Amazon: primo trimestre record con pubblicità e programmatic

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Tutte le attenzioni –nel bene e nel male – sembrano attualmente poste sulle performance e i guai di Facebook e su Google, ma sempre di più oramai c’è anche Amazon a consolidare il proprio ruolo nel mercato della pubblicità. Il gigante dell’e-commerce ha più che raddoppiato i ricavi su questo fronte nel primo trimestre del 2018, traendo molto vantaggio, oltretutto, da un aggressivo spostamento verso il programmatic.

Jeff Bezos, ceo e fondatore di Amazon

Tra i risultati finanziari della prima porzione dell’anno appena resi pubblici, emerge come la pubblicità sia stata di gran lunga il segmento in più rapida crescita, generando 2,03 miliardi di dollari, con un aumento del 139% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Siamo ancora distanti dagli 11,8 miliardi (+50%) conseguiti nello stesso periodo da Facebook, ma Amazon sta crescendo di più. Nel primo trimestre del 2017, infatti, aveva registrato 580 milioni di dollari di entrate pubblicitarie, che rappresentavano un aumento del 60% rispetto all’anno precedente. Quindi, non solo le entrate pubblicitarie crescono, ma accelera anche ritmo di sviluppo di questa voce dei ricavi.

La pubblicità è registrata nella rubrica “altro” del rapporto di Amazon, e quindi non tutti i 2 miliardi citati sono ascrivibili all’advertising, ma la società di Jeff Bezos ha chiarito comunque che il segmento “include principalmente pubblicità”.

Tra i motivi che stanno favorendo questa evoluzione, secondo gli osservatori, ci sono soprattutto gli accordi che sempre di più Amazon sta stipulando con le varie holding ed agenzie e la sempre maggiore apertura, accessibilità e facilità d’uso all’esterno della Ad Platform aziendale.