Al debutto su Canale 5 ‘Vuoi scommettere?’. Michelle Hunziker e Aurora tirano la volata ai Mondiali su Mediaset

Condividi

Una scommessa con vista sui Mondiali di Russia 2018. Debutta giovedì 17 maggio su Canale 5 ‘Vuoi scommettere?’, il nuovo programma di Canale 5 che Michelle Hunziker condurrà insieme alla primogenita Aurora Ramazzotti nei panni di inviata.

Nella foto, da sinistra: Roberto Cenci (regista), Aurora Ramazzotti, Michelle Hunziker, Giancarlo Scheri (direttore Canale 5) e Pierangelo Marano (direttore dei contenuti di Magnolia)

Non si sbilancia sulle previsioni di ascolti il direttore di rete Giancarlo Scheri, che alla presentazione ha spiegato: “è un grande show nel solco di ciò che vogliamo offrire sempre più ai nostri spettatori, programmi autoprodotti e pensati per loro”. Un programma che debutta “nel periodo in cui, sia da un punto di vista editoriale che della raccolta pubblicitaria, ci accendiamo anche in vista dei Mondiali” di calcio in Russia, che saranno in Italia esclusiva Mediaset.

Prodotto da Magnolia (Gruppo Banijay), che ne detiene i diritti internazionali, e girato nello studio 5 di Cinecittà, il programma è affidato alla regia di Roberto Cenci e avrà tra i suoi primi ospiti: Maria de Filippi, Silvia Toffanin, Antonino Cannavacciuolo, Alberto Tomba, Nek, Ricky Tognazzi, Andrea Pucci. Ognuno di loro sarà associato a un concorrente-scommettitore che si cimenterà in sfide divertenti e curiose.

Il format si ispira all’originale tedesco ‘Wetten, Dass…’, letteralmente ‘Scommettiamo che…’, ideato da Frank Elstner e già condotto da Michelle Hunziker al fianco di Thomas Gottschalk dal 2009 al 2011; ma il titolo dell’edizione italiana è mediato da quella statunitense ‘Wanna Bet?’.

‘Vuoi scommettere?’ non è stato chiamato ‘Scommettiamo che…’ anche per distinguersi e per rispetto nei confronti dello storico programma Rai, in onda negli anni ’90 e condotto da Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi. Sarà il primo affidato interamente alla conduzione della showgirl.

“Un investimento sul lungo termine”, ha assicurato Scheri, ma “saranno i nostri ascoltatori a dirci se dobbiamo continuare; se ci saranno gli ascolti andremo avanti”.

Così come a giudicare la figlia d’arte Aurora “saranno i numeri”, ha commentato Michelle: “speravo prima o poi di lavorare con Aury, ma non pensavo capitasse così presto, lei è bravissima e spero tanto di capovolgere i cliché sui figli d’arte, per i quali spesso è molto difficile dimostrare quello che valgono”.

Curioso il precedente, sempre sulle reti Mediaset, con Edoardo Scotti inviato per il papà Gerry ne ‘Lo show dei record’.

Sul fatto che Mediaset rispolveri un programma storico come ‘Vuoi scommettere’, così come la Rai ha fatto con la Corrida, quasi a lasciar intendere un ritorno al passato della tv generalista, pronta la risposta di Scheri: “succede anche in letteratura, nel teatro e al cinema: le grandi idee sono universali ed è normale che vengano riprese; noi guardiamo allo scenario internazionale, l’importante è saper offrire un racconto al passo coi tempi”.

Motivo per cui, ha spiegato Michelle, sarà fondamentale saper ricreare “quell’atmosfera magica”, con il tradizionale “divano dove stanno seduti gli ospiti, portarli a divertirsi come fossero a casa propria e trascinare così il pubblico dietro lo schermo”.

In Germania ‘Wetten, Dass…’, ha ricordato Pierangelo Marano, direttore dei contenuti di Magnolia, fa registrare punte del 40% di share, ma il format è stato “adattato al nostro pubblico”.

Durante il programma, ha anticipato Michelle Hunziker, andranno in onda anche delle pillole con i leader dei principali pariti che hanno sottoscritto la proposta di legge, “Codice rosso”, lanciata con la sua Onlus Doppia difesa, per evitare che le donne siano uccise mentre attendono il giudizio per l’uomo che le perseguita. Il primo ad aver  aderito Matteo Salvini, per il Pd, ci sarà il reggente Maurizio Martina.

La showgirl, infine, non ha chiuso le porte ad un possibile ritorno (temporaneo) in Rai per il prossimo festival di Sanremo: “se lo rifarei? Sì, con il permesso dell’azienda”, che intanto ha messo sotto contratto anche la figlia.