Gli abbonamenti spingono i conti del New York Times: +66% per utile netto nel primo trimestre

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La situazione turbolenta nella politica americana spinge i conti del ‘New York Times’. L’editrice ha registrato nel primo trimestre una crescita dell’utile netto del 66% a 21,9 milioni di dollari dai 13,2 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, mentre i ricavi sono saliti del 3,8% a 413,9 milioni di dollari. 

Mark Thompson

I ricavi legati agli abbonamenti sono aumentati del 7,5%. A dare una spinta sono state soprattutto le sottoscrizioni ai diversi prodotti digitali, i cui ricavi sono saliti a oltre 95 milioni di dollari, con un +25,8%, sul primo trimestre del 2017.

Il totale degli abbonamenti digitali è cresciuti a 2,8 milioni, con un aumento di 139mila unità rispetto alla fine del 2017 (+25,5% sul primo trimestre 2017).

Musica diversa per le entrate pubblicitarie, diminuite del 3,4%. In particolare l’adv digitale del primo trimestre è diminuita del 6%, mentre i ricavi pubblicitari stampati sono diminuiti dell’1,8 percento.

“I ricavi dagli abbonamento hanno rappresentato i due terzi dei ricavi della società”, ha spiegato il ceo del New York Times, Mark Thompson, sottolineando l’impegno della società nel migliorare il modelli per gli abbonamenti e introdurre nuovi prodotti. “Ci aspettiamo che il trend di crescita continui”, ha concluso.