Andrea Pirlo vince il premio Facchetti. Il 21 maggio l’addio al calcio a San Siro

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Andrea Pirlo vince il premio ‘Il Bello del Calcio’ in memoria di Giacinto Facchetti. A consegnare il riconoscimento, nella sala Buzzati di Milano, insieme alla moglie Giovanna Garnieri e al figlio Gianfelice Facchetti anche Urbano Cairo, presidente di Rcs, e Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, in occasione del Candido Day, per comunicare le attività della Fondazione intitolata al direttore Cannavò.

Da sinistra: Andrea Monti, Gianfelice Facchetti, Giovanna Garnieri, Urbano Cairo, Andrea Pirlo (Foto Primaonline.it).

A ricordare le attività della Fondazione Cannavò il nuovo direttore generale Franco Arturi, nominato dal nuovo consiglio, presieduto da Raimondo Zanaboni, direttore generale di Rcs Pubblicità, e dove siedono anche Francesco Carione, direttore generale Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi, Alessandro Cannavò e lo stesso Monti. Al suo fianco come project manager Gianluca Pasini, giornalista della Gazzetta.

Raccogliendo l’impegno di Cannavò per i più deboli, la Fondazione si occupa di progetti a sostegno della disabilità, del disagio sociale e dei detenuti, sempre facendo leva sullo sport oltre che sull’appoggio, tra i vari sponsor e compagni di viaggio, di: Bracco, Edison, Ferrero, Fondazione Vodafone, Federcalcio, Federpallacanestro e della redazione e del marketing della Gazzetta.

Dal 2009 sono stati finanziati 65 progetti per un totale di 925 mila euro di erogazioni. L’ultimo in ordine di tempo è “l’ora d’acqua”, in collaborazione con la Canottieri Milano, per i detenuti di San Vittore, Opera e Beccaria. E l’obiettivo per il 2018 è quello di creare una società sportiva “mista” per detenuti e guardie carcerarie, ma ci sono ancora ostacoli burocratici da superare.

A scegliere il premio in memoria della bandiera nerazzurra e della nazionale sono il presidente del Coni, il direttore della rosea e il figlio che, ha confidato Monti, “a un certo punto dell’anno fa da whistleblower”.
Oltre a quello di Giovanni Malagò, molti i videosaluti per l’ex giocatore di Milan, Inter e Juventus, ma anche Brescia, Reggina, New York City e della Nazionale: da Roberto Baggio a Hernan Crespo, da Carlo Ancelotti a Rino Gattuso. Ma anche il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti, Demetrio Albertini, Filippo Galli e Adriano Galliani, presenti in sala in prima fila a fianco di Michele Uva, dg della Figc e vicepresidente della Federcalcio europea.

Da sinistra: Michele Uva, Demetrio Albertini, Javier Zanetti, Adriano Galliani, Urbano Cairo (Foto: Primaonline.it)

Al “maestro” Andrea Pirlo anche un assegno da 10 mila euro firmato da Rcs e che sarà devoluto in beneficenza, così come il ricavato del match di addio a San Siro il 21 maggio. L’evento è organizzato da Stars On Field, agenzia che gestisce i diritti di immagine di Andrea Pirlo, in collaborazione con GroupM Esp Italy, agenzia di sport marketing di GroupM, mentre la creatività porta la firma di Grey, agenzia parte del gruppo Wpp, che ha curato il naming e il logo (La Notte del Maestro), oltre al progetto di comunicazione integrata a supporto.

A Fondazione Vialli e Mauro e a Il Volo di Pietro Onlus il ricavato. La prima destinerà la propria somma alla costruzione del Centro Clinico Nemo di Brescia per la cura delle persone affette da malattie neuromuscolari come la SLA, SMA e distrofie muscolari. Il Volo di Pietro Onlus, invece, utilizzerà il ricavato per contribuire alla riqualificazione del reparto di Radiologia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini, presso l’ASST Spedali Civili di Brescia, sia per i progetti in corso presso il nostro orfanotrofio Meru children’s home sito in Nkabune, Meru County, Kenya. C’è anche una maglietta celebrativa su CharityStars per contribuire a sostenere le due opere.

21/05/18 #LaNotteDelMaestro – Vi aspetto a San Siro!

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