Inter presenta ‘In’, rinnovata hospitality nerazzurra a gestione autonoma

Secondo capitolo nella rinnovata strategia di comunicazione e rafforzamento del brand Inter nell’era Suning: dopo il debutto della Inter Media House nasce ‘In’, la nuova hospitality targata Inter. Una divisione che raccoglie gli sforzi di tre dipartimenti aziendali nella gestione dei processi di hospitality sia per i clienti privati in cerca di esperienze uniche allo stadio sia per le aziende in cerca di un contesto d’eccezione dove poter fare networking e business.

Presentato durante una conferenza stampa a Villa Necchi Campiglio, alla quale hanno partecipato il responsabile della comunicazione nerazzurra Robert Faulkner e il chief revenue officer Michael Gandler, In – Inter Hospitality è un brand nuovo con un proprio sito internet di riferimento, punto di partenza dove prendere visione dei posti disponibili e trovare una mappa dello stadio per capire le offerte.

L’annuncio della nuova hospitality nerazzurra è arrivato in prossimità della scadenza, a giugno, del contratto che legava i nerazzurri a Infront per l’area dell’hospitality di San Siro e relativi sponsor. Ed è risuonato come una conferma dell’intenzione dell’Inter di rimanere a San Siro, la Scala del Calcio. “E’ un lavoro duro, complicato, ma per noi San Siro è la nostra casa”, ha detto Gandler. “Tanti anni fa abbiamo iniziato su questa via e su questa intendiamo proseguire”.

Le premesse per la nuova fase di gestione dell’hospitality, ha ricordato Faulkner, sono state poste con la finale di Champions League a Milano nel 2016, in occasione della quale Inter e Milan hanno rilanciato le due sale arancio dello stadio Giuseppe Meazza e potenziato le soluzioni di entertainment.

Ora i nerazzurri intendono spingere ulteriormente sull’acceleratore con una nuova hospitality interamente digitale (nessuna card di plastica e il biglietto si stampa allo stadio), musica e showcooking. Parola d’ordine prodotti customizzati sulle esigenze dei clienti e pacchetti rinnovati di partita in partita a seconda degli spunti che i singoli match possono offrire.

L’obiettivo è che con la gestione in house i ricavi dell’hospitality possano crescere del 10/15%, ha confidato Gandler, e che con l’eventuale qualificazione alla Champions League da parte della squadra la crescita possa essere ancora maggiore.

‘In’, ha ricordato Faulkner “è sinonimo di inclusione e internazionalità, due valori che contraddistinguono da sempre l’Inter e che la società intende far sentire da vicino a tutti i clienti della nuova hospitality”.

“Ringraziamo l’Inter per questi anni di collaborazione, che ci hanno permesso di lavorare con un club di grande prestigio internazionale, portando la nostra esperienza e il nostro supporto nell’area del marketing e della corporate hospitality”, ha scritto in una nota Luigi De Siervo, amministratore delegato di Infront Italy. “La nostra collaborazione si conclude con la certezza di aver costruito insieme un percorso che continuerà a dare grandi soddisfazione al club. Facciamo il più sentito in bocca al lupo a tutto il team commerciale della squadra nerazzurra”.

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