Trimestre sopra le attese per Disney. Il ceo Iger: fiducioso su accordo con Fox

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Walt Disney chiude il secondo trimestre dell’esercizio fiscale sopra le attese degli analisti. I ricavi sono cresciuti del 9%, a 14,55 miliardi di dollari, sopra i 14,13 miliardi di dollari previsti dagli analisti. In aumento del 23% a 2,94 miliardi di dollari l’utile netto.

I conti arrivano un mese dopo il lancio di Espn Plus, servizio di programmazione sportiva direct-to-consumer che, negli auspici di Disney, dovrebbe invertire la marcia del continuo calo degli abbonati alla tv Espn. L’utile operativo trimestrale del segmento delle reti via cavo, che include Espn, è calato del 4%, in parte per costi associati a Espn Plus.
I ricavi degli studi di intrattenimento sono saliti del 21% a 2,5 miliardi, trainato anche dal succeso del film “Black Panther” che ha incassato più di 1,3 miliardi di dollari a livello mondiale ed è, ad oggi, il terzo film più redditizio della storia degli Usa e del Canada. I parchi e resort hanno visto i ricavi salire del 13%.

Robert A. Iger, chief executive Disney (foto Olycom)

Robert Iger, l’amministratore delegato di Walt Disney, si è detto fiducioso sulla chiusura dell’accordo per rilevare gli asset di Fox. Ma al momento, a incombere sull’acquisizione c’è la possibile offerta da 60 miliardi di dollari in contati avanzata da Comcast.

Le proprietà di Fox che Disney andrebbe ad acquisire, come le reti sportive regionali e National Geographic, potrebbero, a detta di Iger, essere aggiunte ai servizi streaming di Disney. Gli studi Marvel, insieme a Disney Animation, Pixar Animation Studios e Lucasfilm, avranno un ruolo cruciale nell’ottica del servizio streaming che Disney lancerà l’anno prossimo. Disney diventerebbe, inoltre, azionista di maggioranza del servizio streaming Hulu.

Intanto indiscrezioni del Wall Street Journal vedono l’attuale ceo di 21st Century Fox, James Murdoch,
intenzionato a fondare una nuova sua società, qualora il deal in sospeso con Walt Disney venisse veramente finalizzato. Secondo il giornale dovrebbe trattarsi di un fondo di venture-capital per investire nel settore del digitale e dei media internazionali.

Dopo che lo scorso dicembre era stato annunciato l’accordo tra le parti, alcune fonti vicine al dossier avevano suggerito che Murdoch sarebbe stato scelto per un ruolo di rilievo all’interno della Disney.