La Stampa, profondo restyling. Elkann: modo nuovo di raccontare e coinvolgere nuovi lettori

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Il restyling de La Stampa e’ stato presentato ieri nel salone del Museo dell’Automobile di Torino presenti Laura Cioli, nuovo ad di Gedi, e Jonh Elkann, presidente di Exor e Fca, ma in questa occasione nelle vesti di vice presidente del gruppo editoriale.

 Nella foto (da sinistra) il direttore della Stampa Maurizio Molinari, il vicepresidente di Gedi John Elkann e il vicedirettore della Stampa Luca Ubaldeschi (foto Alberto Giachino - Daniele Solavaggione / Ag. Reporters)  
Nella foto (da sinistra) il direttore della Stampa Maurizio Molinari, il vicepresidente di Gedi John Elkann e il vicedirettore della Stampa Luca Ubaldeschi (foto Alberto Giachino – Daniele Solavaggione / Ag. Reporters)

“Oggi si apre un capitolo nuovo. Un modo nuovo di raccontare le cose per coinvolgere anche nuovi lettori” ha detto sosddisfatto Elkann. “A meno di un anno da quando Gedi è nata, nel luglio del 2017 possiamo dire che stiamo realizzando davvero molti progetti. Questo è il primo risultato. Gedi è la realtà leader nel mondo dell’editoria e siamo orgogliosi di essere riusciti a costruire il gruppo insieme con gli altri soci. Quello odierno è un capitolo nuovo, è un modo nuovo di raccontare le cose per coinvolgere anche nuovi lettori”. E ancora: “Siamo una grande realtà perché esiste un lavoro di squadra insieme con i giornali locali raccolti in Gnn il cui baricentro è Torino e quando si vince, come dimostra la Juventus, si vuole continuare a vincere”.

In prima fila i vertici di Gedi News N‎etwork, Marco Moroni, Maurizio Scanavino e Luigi Vanetti, insieme a Laura Cioli, ad di Gedi e al vicepresidente John Elkann, che ha alla sua destra la sindaca di Torino Chiara Appendino.
In prima fila i vertici di Gedi News N‎etwork, Marco Moroni, Maurizio Scanavino e Luigi Vanetti, insieme a Laura Cioli, ad di Gedi e al vicepresidente John Elkann, che ha alla sua destra la sindaca di Torino Chiara Appendino.(foto Alberto Giachino – Daniele Solavaggione / Ag. Reporters)
Presentazione del restyling de La Stampa (foto Alberto Giachino - Daniele Solavaggione / Ag. Reporters)  
Presentazione del restyling de La Stampa (foto Alberto Giachino – Daniele Solavaggione / Ag. Reporters)

Maurizio Molinari presenta sul giornale oggi in edicola la nuova riforma grafica e scrive “una veste grafica che valorizza le notizie di qualità. In un mondo che cambia a sorprendente velocità andiamo incontro all’esigenza di offrire strumenti competitivi per comprendere le trasformazioni in corso: facilitando la lettura di notizie capaci di rispondere agli interrogativi su quanto avviene attorno a noi, sfidando le nostre cognizioni.

Nell’attualità come nell’intrattenimento perché quanto attrae la nostra attenzione e quanto colpisce le nostre emozioni appartiene ugualmente ad ogni istante della nostra giornata. La Stampa si articola così lungo narrazioni parallele: le pagine di primo piano d’attualità descrivono le «hard news», i fatti di maggiore rilievo in Italia e all’estero, così come nella sezione «Tempi moderni» lo stesso approccio viene dato alle «soft news», eventi di costume, cultura, società, scienza e spettacoli. Nelle pagine dello Sport e delle cronache locali una grafica agile e accattivante accompagna alla scoperta di personaggi, eventi e luoghi che non potrebbero esserci più vicini. E se andrete sul nostro sito web troverete questo innovativo approccio declinato nel digitale.
Per il lettore significa potersi immergere allo stesso modo negli aspetti più differenti delle nostre vite, contando sul lavoro di qualità di una redazione formidabile che ha alle spalle oltre 150 anni di storia, un’etica del lavoro che riflette l’identità dei propri lettori e la visione glocal di un editore che crede nella sovrapposizione fra radici nel territorio, identità nazionale, vocazione europea e orizzonte atlantico. Ecco perché da oggi la comunità intellettuale che si riconosce in queste pagine è più forte e coesa, grazie ad un approccio alle notizie che premia i contenuti e la conoscenza, nel rispetto di ogni diversità”.
A segnare l’importanza dell’evento giornalistico un intervento in prima pagina di papa Francesco e dell’editore de New York Times A.G. Sulzberger

L’editoriale di Maurizio Molinari pubblicato sulla Stampa in cui presenta la nuova veste

Da oggi La Stampa offre ai propri lettori una veste grafica che valorizza le notizie di qualità. In un mondo che cambia a sorprendente velocità andiamo incontro all’esigenza di offrire strumenti competitivi per comprendere le trasformazioni in corso: facilitando la lettura di notizie capaci di rispondere agli interrogativi su quanto avviene attorno a noi, sfidando le nostre cognizioni.

Nell’attualità come nell’intrattenimento perché quanto attrae la nostra attenzione e quanto colpisce le nostre emozioni appartiene ugualmente ad ogni istante della nostra giornata. La Stampa si articola così lungo narrazioni parallele: le pagine di primo piano d’attualità descrivono le «hard news», i fatti di maggiore rilievo in Italia e all’estero, così come nella sezione «Tempi moderni» lo stesso approccio viene dato alle «soft news», eventi di costume, cultura, società, scienza e spettacoli. Nelle pagine dello Sport e delle cronache locali una grafica agile e accattivante accompagna alla scoperta di personaggi, eventi e luoghi che non potrebbero esserci più vicini. E se andrete sul nostro sito web troverete questo innovativo approccio declinato nel digitale.

Per il lettore significa potersi immergere allo stesso modo negli aspetti più differenti delle nostre vite, contando sul lavoro di qualità di una redazione formidabile che ha alle spalle oltre 150 anni di storia, un’etica del lavoro che riflette l’identità dei propri lettori e la visione glocal di un editore che crede nella sovrapposizione fra radici nel territorio, identità nazionale, vocazione europea e orizzonte atlantico. Ecco perché da oggi la comunità intellettuale che si riconosce in queste pagine è più forte e coesa, grazie ad un approccio alle notizie che premia i contenuti e la conoscenza, nel rispetto di ogni diversità.

Inviato da alessandra ravetta