Buffett: solo tre giornali Usa continueranno ad avere edizioni stampate

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I principali giornali non hanno escogitato una strategia digitale che abbia fruttato abbastanza soldi. A sostenerlo Warren Buffett, l’imprenditore americano che con la holding Berkshire è editore di alcune decine di quotidiani e settimanali, molti dei quali legati a realtà locali, oltre ad avere partecipazioni azionarie in colossi come Apple, Coca-Cola, Bank of America o KraftHeinz.

Ribadendo quanto affermato già in diverse occasioni, Buffett si è detto convinto che siano solo tre i giornali che in tutto il panorama americano avranno la forza digitale per sostenere i prodotti stampati, e cioè il Washington Post, il Wall Street Journal e il New York Times.

Warren Buffett (Foto Ansa – EPA/LARRY W. SMITH)

“Vista la mancanza di importanti risultati economici dal digitale, è molto difficile vedere quanto la stampa sopravviverà nel tempo”, ha spiegato la scorsa settimana durante la riunione annuale con i soci della sua holding.

Una dichiarazione che fa riflettere, ma sicuramente non sorprende, visto le pressioni e le sfide che i giornali devono affrontare quotidianamente, tra i costi della stampa, la diminuzione degli investimenti pubblicitari e la velocità dell’informazione che corre sul web.