Avvenire compie 50 anni, tante iniziative e un libro. Nusiner: crescita ininterrotta dal 2002

Presentato ieri a Milano il libro “Voci del verbo Avvenire – I temi e le idee di un quotidiano cattolico 1968-2018”, realizzato in occasione dei 50 anni di Avvenire, il quotidiano nazionale di ispirazione cattolica diretto da Marco Tarquinio.

Il volume, edito da Vita e Pensiero, propone le riflessioni originali di grandi firme di Avvenire sulla politica, l’economia, la società, la scienza, la cultura e la fede ed è curato dal giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.

Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, il direttore generale Paolo Nusiner e Maurizio Costa di Fieg

Da sinistra: il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio,  Maurizio Costa, presidente  di Fieg, e il direttore generale Paolo Nusiner

La pubblicazione si propone di confermare l’impegno del quotidiano, nato nel 1968 per volere di Papa Paolo VI, la sua presenza forte e riconoscibile nel dibattito pubblico del nostro paese, la proiezione chiara e consapevole verso il futuro dell’informazione cattolica.

Donato lo scorso 1° maggio al Santo Padre, durante l’udienza riservata a tutti i dipendenti di Avvenire e alle loro famiglie, “Voci del verbo Avvenire” da oggi sarà a disposizione dei lettori, mentre da giugno sarà inviato con una lettera del presidente della Conferenza episcopale Italiana cardinal Gualtiero Bassetti ai parroci italiani, nonché distribuito durante gli appuntamenti estivi delle Feste di Avvenire organizzate in molte città italiane, per coinvolgere le comunità in una riflessione sul futuro della comunicazione e dell’informazione.

“L’obiettivo di questo libro è quello di fornire una testimonianza corale sull’impegno informativo di qualità e ‘fuori dal coro’ con cui Avvenire cerca di aiutare i lettori a confrontarsi su temi di sempre più stringente attualità che fin dalla fondazione il nostro giornale ha trattato in una forma che oggi definiremmo ‘glocal: dal panorama internazionale ai processi sociali in corso nella realtà italiana, dall’esigenza e dalle concrete pratiche di giustizia in un mondo sempre più pieno di disuguaglianze alla necessità di confrontarsi con i promettenti progressi della scienza ma anche con il rischio che il post-umano inclini al disumano” – afferma il direttore Marco Tarquinio.

Marco Tarquinio

Marco Tarquinio

Anche i numeri, scrive la nota stampa dell’editrice,  testimoniano il ruolo di primo piano di Avvenire nel panorama dell’informazione italiana, con traguardi raggiunti grazie alla continua tensione verso l’innovazione che ha trasformato il quotidiano in una vera e propria piattaforma informativa (versione cartacea e digitale, applicazioni per smartphone e tablet, sito Avvenire.it e social network Facebook, Twitter, YouTube). La presenza capillare sul territorio, inoltre, è in crescita continua, andando ad ampliare e a rinnovare la base dei lettori: Avvenire oggi ospita le pagine di 29 diocesi ed è presente in oltre 1.500 punti Buona Stampa presso le parrocchie in 91 diocesi; attraverso l’iniziativa “Popotus in classe” raggiunge circa 1.600 scuole per un totale di circa 75.000 studenti.

“Le 110.000 copie diffuse ogni giorno, la percentuale di abbonati più elevata tra tutti i quotidiani italiani (80% dei lettori) e il trend di crescita della diffusione, costante e ininterrotto dal 2002, dimostrano che i lettori riconoscono nel nostro quotidiano un livello di qualità molto alto, forte di un rapporto di fiducia che poche altre testate possono vantare” – afferma Paolo Nusiner, direttore generale di Avvenire.

Oggi è stato presentato il ricco calendario di iniziative speciali programmate lungo tutto il 2018, tappe di un percorso che culminerà il 4 dicembre 2018, giorno esatto della pubblicazione del primo numero di Avvenire nel 1968, con un numero speciale del quotidiano cartaceo rinnovato nella sua veste grafica e con un incremento di diffusione e di foliazione, grazie a una parte centrale a colori dedicata al libro e alla storia del giornale.

Giacomo Poretti, Alessandro Zaccuri (curatore del libro Voce del verbo Avvenire) e il direttore Tarquinio

Da sinistra: Giacomo Poretti, il direttore Marco Tarquinio e Alessandro Zaccuri, curatore del libro Voce del verbo Avvenire

Il viaggio verso il 4 dicembre è iniziato a febbraio con l’appuntamento settimanale del mercoledì “50 anni da rileggere” (online qui) che ripercorre attraverso le pagine storiche i fatti salienti di ogni anno, e proseguirà con i 10 Eventi Estivi, le Feste di Avvenire, importanti momenti dedicati alla cultura, al dialogo e all’incontro tra il giornale e il territorio.

In autunno, è previsto un momento istituzionale molto importante: il Ministero dello Sviluppo Economico ha deliberato l’emissione di un francobollo appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato al quotidiano nel cinquantenario della fondazione. Il francobollo sarà emesso il prossimo ottobre, in quell’occasione è previsto un evento al quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, di Poste Italiane e di Avvenire.

Le iniziative per i lettori proseguiranno in occasione della Canonizzazione di Paolo VI: con l’aiuto dei più grandi esperti che hanno accesso anche agli archivi documentali, verrà proposta ai lettori una pubblicazione speciale di approfondimento su “Paolo VI, l’uomo, il sacerdote, il papa”.

Tornerà, infine, il Premio Bonura di critica letteraria in un’edizione speciale in occasione di Book City Milano (15-18 novembre).

In parallelo è stata attivato una campagna adv, con diverse declinazioni, sui media, cattolici e di settore, TV, Radio, Stampa e Web.

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