Fazio cala causa pazza Inter. Parodi sorpassa D’Urso, poi super con la Lecciso. Ok Annunziata e Giro

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Lo sport ha caratterizzato in lungo e in largo una domenica di maggio in cui anche la politica rimaneva in primo piano. Alla sera a ‘disturbare’ le performance dalle reti generaliste è stato innanzitutto il calcio, che proponeva come posticipi della Serie A lo ‘spareggio’ per l’ammissione alla Champions League, Lazio- Inter, vinto per tre a due dai nerazzurri alla fine di una partita piena di colpi di scena, e Sassuolo-Roma, vinta dai giallorossi ma priva di pathos. Ebbene sono stati ben 2,6 milioni gli spettatori complessivi (11%) che hanno visto il calcio su Sky (7,8%) e Premium (3,2%).

Altro importante motivo di distrazione dall’offerta tradizionale, inoltre, era la differita su Tv8 della Moto Gp; ebbene, arrisa a Marc Marquez, la gara di Le Mans ha ottenuto in chiaro 1,024 milioni di spettatori ed 4,3% di share.

Niente di strano che in questo contesto ‘agonistico’ abbia perso un po’ del suo seguito Fabio Fazio.

‘Che tempo che Fa’, proponendo tra gli ospiti, Matteo Garrone e Marcello Fonte freschi di premio a Cannes, collegandosi con Giorgia Meloni, e quindi dando spazio tra gli altri ad Alessia Marcuzzi, Roberto Mancini, Flavia Pennetta con Fabio Fognini e quindi Fabrizio Gifuni e Claudio Fava, ha riscosso 3,4 milioni di spettatori ed il 14,8% nella prima parte e poi, con altri ospiti, nella fase del Tavolo di discussione, 1,8 milioni ed il 13,33% (media a 2,8 milioni di spettatori ed il 14,43%).

Abbondantemente dietro Fazio, tutti più o meno sulla stessa linea, sono arrivati ‘Le Iene’ su Italia 1 (1,847 milioni e 10,9%), la fiction in replica di Canale 5 con Raoul Bova e Vanessa Incontrada (‘Angeli’ a 1,819 milioni e 8,2%) e i telefilm di Rai2 (per ‘Ncis’ 2 milioni e 8,25%, per ‘Instinct’ 1,7 milioni e 7,02%).

Dietro i primi ha tenuto botta Massimo Giletti. Aprendo con Alessandro Di Battista, puntando ancora molto sulla vicenda della medico catanese violentata durante il turno notturno e chiudendo parlando della Legge Fornero, ‘Non è l’Arena’ ha raccolto 1,2 milioni ed il 6,5%.

 

In coda, infine, Roberta Petrelluzzi ha battuto Barbara De Rossi. Su Rai3 la puntata speciale di prima serata di ‘Un giorno in Pretura’, in occasione del trentennale della trasmissione, con molto spazio dedicato al processo delle ‘olgettine’, ha conquistato 1,084 milioni di spettatori e il 4,92% di share; mentre su Rete 4, il docuformat ‘Il Terzo Indizio’ si è fermato a 943mila spettatori e il 4,5%.

Fazio è rimasto in testa fino alle 23.00, poi, una volta terminate le partite, c’è stata la rimonta de ‘Le Iene’, che in seconda serata hanno corso allo stesso ritmo del tavolo di ‘Che Tempo che fa’, davanti alla ‘Domenica Sportiva’ e a Giletti.

Al primo pomeriggio sulla terza rete ha fatto bene Lucia Annunziata: proponendo in avvio Guido Maria Brera e l’imprenditore Sergio Bramini e quindi Carlo Cottarelli e Roberto Perotti, ‘Mezzora in più’ ha riscosso 1,265 milioni di spettatori e l’8,2%.

Meglio del solito ha fatto Cristina Parodi, che nella prima parte, parlando del matrimonio dei principi in Uk, ha battuto per una volta Barbara D’Urso, in quella fase impegnata con Giovanni Ciacci.

La D’Urso però poi ha fatto sfracelli ospitando Loredana Lecciso. In pratica questi i risultati del confronto tra i contenitori delle ammiraglie: su Rai1 ‘Domenica In’ ha conquistato prima il 15,7%, e poi il 12,2% nella seconda parte (15.55 – 16.57). ‘Domenica Live’ il 13,9% in avvio, quindi il 15,4%, il 17,4%, il 20,9% (con ospite Loredana Lecciso), il 15,7% ed il 13,1%.

Da registrare, inoltre, sempre al pomeriggio il risultato del ‘Giro d’Italia’: ben 2,7 milioni e il 19,48% su Rai2 per le fasi dell’arrivo con la maglia rosa Simon Yates a dominare in salita; la finale degli ‘Internazionali di tennis di Roma’, in chiaro ed in diretta al pomeriggio su Tv8, con Rafa Nadal che ha vinto in tre set contro Alexander Zverev, dopo interruzione per pioggia, ha riscosso 403 mila spettatori e il 3%.