ClassEditori, Panerai: Gambero Rosso completa offerta su ‘Made in Italy’. Da fine mese Cuccia a.d

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“Abbiamo ricevuto la proposta dall’azionista di maggioranza del Gambero Rosso di riceverne in conferimento le azioni, e abbiamo accettato perché completa la nostra gamma delle specificità nel Made in Italy grazie a cui possono essere dati servizi”. Così Paolo Panerai, attuale vicepresidente e a.d di ClassEditori, ha risposto a un socio che, durante l’ assemblea, gli ha chiesto degli sviluppi futuri della società.

“Oltre al completamento delle specificità, la proposta è stata accetta perché ci sono altre affinità: è una società che fa già più iniziative di noi, è molto internazionalizzata, in particolare in Cina. Poi – ha aggiunto Panerai, secondo quanto segnala Ansa – c’è l’opportunità di un rafforzamento manageriale, con la possibilità di avere prestazioni dell’a.d di Gambero Rosso, l’ing. Paolo Cuccia, che dopo il completamento dell’iter, con la iscrizione del registro delle imprese che dovrebbe avvenire il 28, potrà svolgere la attività di amministratore delegato in una compagnia dove è previsto che io resti come capo azienda, e Cuccia responsabile delle gestione”.

Al giorno d’oggi, era stata la premessa “è cambiato il modello di affari della società editoriali” e la remunerazione sicura dei contenuti non è più garantita dalle forme tradizionali come la diffusione cartacea, gli abbonamenti e la pubblicità, mentre è opinione diffusa che i contenuti prodotti siano ancora vendibili in modo modesto ma siano soprattutto utili per produrre servizi per le aziende e per gli individui”.

Il vicepresidente del gruppo editoriale ha citato il caso tedesco di Handelsblatt che “ha deciso che ogni giorno non esce solo il giornale ma anche una serie di iniziative, per almeno 300 all’anno”. “Noi non abbiamo la forza di produrre un’iniziativa la giorno – ha concluso – ma questa è la linea. Noi abbiamo una competenza in economia, finanza, e fashion e luxury good ma non avevamo settori di punta del Made in Italy come il food and beverage”, di qui la scelta di fondersi col Gambero Rosso.

Sul fronte dei conti, aggiunge l’agenzia, l’assemblea dei soci ha approvato alla unanimità il bilancio, che vede una perdita di pertinenza del gruppo di 15,5 milioni di euro. Approvato a maggioranza l’aumento dei membri del cda da 15 a 18, con la nomina di Paolo Cuccia, Filippo Aleotti e Paolo Angius. Approvato infine anche il conferimento agli amministratori della facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, in massimo 5 anni, per un importo massimo di 70 milioni.