Class Editori, nel Cda entrano Cuccia, Aleotti e Angius

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L’assemblea dei soci del Gruppo Class  ha approvato ieri il bilancio 2017 e ampliato il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione da 15 a 18 dove entrano Paolo Cuccia, Filippo Aleotti e Paolo Angius.

Paolo Cuccia
Paolo Cuccia

L’Assemblea, spiega il comunicato del gruppo,  ha approvato il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Il bilancio consolidato si è chiuso con un risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte di -15,54 milioni di euro, con un miglioramento di circa 1,34 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto dopo le imposte, nel bilancio d’esercizio, è stato pari a -11,55 milioni di euro. L’Assemblea ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita d’esercizio.

E’ stata inoltre approvata la Relazione sulla Remunerazione, ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. N.58/1998, e sono stati nominati un consigliere d’amministrazione, Luigi Giorgio Guatri, e un sindaco supplente, Andrea Paolo Valentino. Il nuovo amministratore, che ha la qualifica di Presidente del Cda, era stato cooptato nel Consiglio di Amministrazione tenutosi l’8 giugno 2017 (come già comunicato al mercato) in sostituzione del precedente presidente, Gualtiero Brugger.
L’Assemblea ha anche deliberato di ampliare il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione da 15 a 18, come previsto dall’art. 18 dello Statuto, nominando Consiglieri Paolo Cuccia, Filippo Aleotti, Paolo Angius.

E’ stata anche deliberata l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione delle azioni proprie, con contestuale revoca della precedente. L’Assemblea ha quindi deliberato di :
* dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente, ai Vice-Presidenti e all’Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, di procedere, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357 C.C., all’acquisto, in una o più tranches e per un periodo di 18 mesi dalla data della presente deliberazione, di azioni proprie di categoria “A” entro il limite del 10% del capitale sociale, e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato;
* fissare il prezzo unitario di acquisto minimo in un importo corrispondente alla parità contabile, essendo le azioni prive del valore nominale, e massimo in misura non superiore al 20% della media aritmetica del prezzo ufficiale di Borsa nei tre giorni di trattazione precedenti a quello in cui viene effettuata l’operazione di acquisto e comunque, di quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione Europea del 22 dicembre 2003. Gli acquisti dovranno essere effettuati ai sensi della lettera b) art. 144 bis Regolamento Consob 11971/99 sul Mercato Telematico Azionario con le modalità stabilite dalla Borsa Italiana, al fine di rispettare la parità di trattamento degli azionisti, ma, qualora se ne presentasse l’opportunità, potrebbero essere effettuati, in tutto o in parte, anche tramite offerta pubblica di acquisto ai sensi della lettera a) del richiamato Regolamento Consob; Tali modalità potranno non essere applicate per acquisti di azioni proprie possedute da Dipendenti della società, o di sue controllate, assegnate o sottoscritte a norma degli articoli 2349 e 2441, ottavo comma, C.C.
* dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente, ai Vice – Presidenti e all’Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, affinché nelle forme consentite dalla normativa applicabile possano disporre in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver completato gli acquisti di cui sopra, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, con facoltà di stabilire di volta in volta termini, modalità e condizioni che saranno ritenuti più opportuni, fermo restando che il prezzo o il valore di trasferimento delle azioni non dovrà comportare effetti economici negativi per la società;

Sede straordinaria
L’Assemblea ha attribuito agli Amministratori una nuova delega (previa revoca della precedente) per aumentare il capitale sociale, in una o più volte, entro il termine massimo di 5 (cinque) anni dalla data della delibera assembleare del 22 maggio 2018:
(a) per un importo massimo di euro 70 milioni, mediante emissione di un massimo di n. 233.333.333 azioni di categoria A, prive di indicazione del valore nominale, da assegnare gratuitamente, nei limiti delle riserve disponibili, agli aventi diritto ovvero da offrire a pagamento in opzione, stabilendo volta per volta il prezzo di emissione delle azioni da emettersi, il loro godimento, l’eventuale contributo spese o con esclusione del diritto di opzione ai sensi dei commi IV e V dell’art. 2441 C.C.: in caso di esclusione del diritto di opzione, detti aumenti dovranno esser liberati con conferimento di partecipazioni in società che svolgano attività nel medesimo od analogo settore in cui opera la società ovvero offerti in sottoscrizione a terzi che, in proprio o tramite società da loro controllate, svolgano attività nel medesimo od analogo settore in cui opera la società e la cui partecipazione, per attestazione del consiglio di amministrazione, sia ritenuta strategica all’attività sociale, stabilendo volta per volta il prezzo di emissione, che dovrà corrispondere come minimo al valore di mercato delle azioni; il tutto in stretta osservanza di quanto disposto dalla normativa tempo per tempo vigente e, in particolare, di quanto disposto dal sesto comma dell’art. 2441 C.C.
Il tutto con conseguente modifica dell’art. 6 dello Statuto;
(iii) di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Andrea Panerai ed all’Amministratore Delegato Gabriele Capolino, disgiuntamente tra loro, ogni potere occorrente affinché provveda a rendere esecutive le delibere che precedono, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle Autorità competenti, dal notaio o dal Registro delle Imprese competente per l’iscrizione, nonché ad introdurre nel testo delle delibere assunte le eventuali modifiche che fossero richieste dalle predette autorità.”