Fb e Twitter lanciano le etichette per segnalare i post politici sponsorizzati

Condividi

Dopo la bufera che si è abbattuta sui social network accusati di essere possibili veicoli di manipolazioni durante i periodi elettorali, Facebook ha annunciato che comincerà a segnalare i post di natura politica sponsorizzati. L’intento è quello di evitare che governi stranieri possano influenzare il voto comprando spazi pubblicitari, in modo simile a quanto successo nel 2016 con i post riconducibili alla Russia che avrebbero raggiunto circa 146 milioni di iscritti, tra Facebook e Instagram.

Attraverso la nuova impostazione, il social consentirà agli utenti di vedere chi ha pagato per un determinato post, mentre gli investitori politici dovranno registrarsi per confermare la loro identità e posizione.

Facebook però non è l’unico a cercare di correre ai ripari per arginare il clima di sospetti che su questo fronte aleggia attorno alle piattaforme social. Anche Twitter infatti nei giorni scorsi ha annunciato l’introduzione di ‘etichette elettorali’ per contrassegnare i messaggi pubblicati da parte di candidati nelle prossime votazioni di midterm negli Usa.
La mossa, volta a fornire ‘informazioni tecniche’, vuole evitare la diffusione di account falsi, con l’etichetta che includerà indicazioni sulla circoscrizione del candidato e comparirà sia sui tweet che sui re-tweet e quando questi messaggi verranno utilizzati in altri resoconti mediatici.

L’iniziativa partirà dalla prossima settimana e riguarderà i candidati al Congresso Usa e per le posizioni di governatori.