Ciclismo, il team Polartec-Kometa sceglie la Valtellina per allenarsi

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Benzina valtellinese per la squadra di Basso e Contador. Presentata oggi a Milano la nuova squadra ciclistica Polartec-Kometa, che a inizio anno ha debuttato nel circuito Uci Continental europeo. Affiliata alla federazione spagnola, Polartec-Kometa era un po’ il “sogno” di fine carriera dei due campioni Ivan Basso (vincitore del Giro d’Italia 2006 e 2010) e Alberto Contador (vincitore dei Giro 2008 e 2015, del Tour 2007 e 2009, della Vuelta 2008, 2012, 2014, più un Giro e un Tour revocati). L’appoggio degli sponsor Polartec (tessuti termici outdoor) e Kometa (alimentari per la Gdo) ha fatto sì che diventasse realtà. E sulle maglie si è aggiunto il logo Valtellina dove, a Bormio, la squadra ha deciso di fare base per gli allenamenti specifici.

Il connubio tra Valtellina e Polartec-Kometa è stato presentato questa mattina in cima al Pirellone. Presenti, oltre, a Ivan Basso, team manager di Polartec-Kometa, e Alberto Contador, presidente della Fondazione Contador e della squadra, anche il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, Lara Magoni, assessore al turismo della Regione Lombardia, Franco Angelini, consigliere delegato della Provincia di Sondrio, Giacomo Pedranzini, amministratore delegato di Kometa, Eric Yung, vice president international di Polartec e Tomas Carrara, international sales & marketing director di Polartec, e il direttore del Parco Nazionale Stelvio Alessandro Meinardi.

Presto è per sapere se nel 2019 tornerà una tappa valtellinese al Giro d’Italia (Stelvio, Mortirolo o Gavia i passi più iconici). Quello che è certo è che i percorsi cicloturistici valtellinesi ospiteranno gli atleti del team di Basso e Contador dall’1 al 7 giugno e dal 5 al 12 settembre. Mentre l’8 luglio, il 28 luglio e il 1° settembre le strade della Valtellina saranno chiuse al traffico per ospitare solo ciclisti.

Quello tra il ciclismo e la Valtellina è un “bellissimo connubio”, ha detto l’assessore al turismo di Regione Lombardia Lara Magoni, ricordando che la regione, “tra il 2014 e il 2020 ha stanziato 19 milioni di euro dai fondi Por, più 9 milioni propri e altri 2 arriveranno quest’anno”. “Con il ciclismo in Valtellina le stagioni diventano quattro e possiamo proporre ancora meglio i nostri territori, il turismo e l’enogastronomia”.

Oltre al Parco dello Stelvio, contribuiscono al progetto delle ciclovie turistiche valtellinesi, ha ricordato Angelini ringraziandoli, anche altri enti, come il BIM Adda – Bacino Imbrifero Montano della Valtellina, le comunità montane dell’Alta Valtellina e di Tirano. “Con questa collaborazione vogliamo puntare una fiche, vedere questi ragazzi vincere e far sventolare la bandiera della Valtellina livello internazionale”.