Vodafone lancia con l’università Bocconi una cattedra sul machine learning e il data science

Condividi

L’università commerciale Luigi Bocconi ha inaugurato la cattedra  ‘Vodafone chair in machine learning and data science’ affidata al professore Riccardo Zecchina, inaugurata il 29 maggio con un dialogo tra lo scrittore Alessandro Baricco e il docente, sulla  digitalizzazione  della cultura umana e le prospettive della machine learning e dell’intelligenza artificiale.

La cattaedra, come si legge nella nota stampa, è finanziata per tre anni da Vodafone, e consente di coniugare l’utilizzo delle teorie e degli algoritmi più avanzati e l’applicazione su larghissima scala, a fini sia di ricerca, sia di formazione. L’ambito di ricerca riguarda l’utilizzo di data science e machine learning per analizzare grandi quantità di dati ed estrarne informazione.

“La costituzione della cattedra e la collaborazione con Vodafone sono importanti non solo per lo sviluppo di ricerca di qualità. Amplieranno anche le opportunità che offriamo ai nostri studenti di acquisire quelle conoscenze caratteristiche del secolo digitale, che sono destinate a diventare presto prerequisiti indispensabili negli impieghi di qualità, come oggi l’inglese e le esperienze internazionali”. Afferma Gianmario Verona, rettore della Bocconi

“I dati sono l’elemento portante della digitalizzazione, la quarta rivoluzione industriale”, dichiara Aldo Bisio, ceo di Vodafone Italia. “Le nuove tecnologie, il 5G in particolare, accelerano la piena realizzazione dell’Internet of things, ridisegnando profondamente tutte le filiere industriali e di servizio, abilitando una reale innovazione sociale attraverso le smart cities”.

Riccardo Zecchina, professore ordinario del Dipartimento di scienze delle decisioni della Bocconi, è, per formazione, un fisico teorico. Nel 2016 ha ricevuto il ‘Lars-Onsager Prize dall’American Physical Society’ per il suo contributo teorico allo sviluppo di nuovi algoritmi per problemi di ottimizzazione. I suoi interessi di ricerca più recenti,  tra computer science, teoria dell’informazione, fisica statistica, biologia computazionale, mirano a dare una solida base teorica e a progettare algoritmi per l’apprendimento automatico.