L’agenzia Dol gestisce i social media di Montecitorio

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Dol ha vinto la gara per la gestione di canali social media della Camera dei Deputati. La gara, avviata a marzo 2017, è stata assegnata a gennaio 2018. Prevede la gestione nel biennio 2018/2020 con possibile estensione al 2021.

 

Dol gestisce la Pagina Facebook, il canale Twitter e Flickr, il canale YouTube e la pagina Instragram, in via di attivazione. I canali istituzionali sono gestiti sotto la responsabilità del Capo Ufficio Stampa – Responsabile della Comunicazione della Camera dei deputati e sono utilizzati per informare i cittadini circa le attività istituzionali dell’Assemblea e degli organi parlamentari, così come per promuovere gli eventi di apertura ai cittadini e per valorizzare il patrimonio documentale.

I canali social della Camera dei deputati producono propri contenuti testuali, fotografie, infografiche, video e altri materiali multimediali disponibili in licenza Creative Commons.
Il canale Twitter, attivo da gennario 2014, dispone oggi di 174.000 iscritti, un numero in linea, quando non superiore alle istituzioni equivalenti in altri Paesi europei. Segno del grande interesse che la politica suscita nel nostro Paese.

“Siamo felici – dichiara Emanuele Fini, Ad di DOL – di avviare questo percorso con l’istituzione che insieme al Senato rappresenta la sovranità popolare. L’apertura delle istituzioni alla rendicontazione del proprio operato, o all’accountability come chiamata nei Paesi anglosassoni, è irreversibile”.

“E’ compito dei canali social media – prosegue Fini – trasferire puntualmente ai cittadini il senso dei lavori della Camera dei Deputati anche attraverso interazioni e risposte chiare da parte dell’istituzione”.

“La sfida è mantenere la più ampia rappresentazione delle attività parlamentari nel corso della legislatura, mantenendo alto l’interesse e la partecipazione dei cittadini e delle altre istituzioni e parti sociali interessate. I canali social media sono conversazioni: la sfida sarà quella di corrispondere alle aspettative di trasparenza dei cittadini”.