Francia: sistema radio-tv verso la riforma. Obiettivo risparmi fino a 500 milioni

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La Francia si avvia verso una riforma del sistema radiotelevisivo nazionale. Secondo quanto sostiene la stampa transalpina, la riforma che il presidente Emmanuel Macron vorrebbe varare entro fine 2018 dovrebbe ruotare intorno ad un misto di tagli e riorganizzazione del comparto. Tra le misure allo studio, segnala Ansa, una presidenza unica per tutti i media pubblici, l’eliminazione o la fusione dai canali hertziani della rete France 4, e la riforma del Consiglio Superiore dell’Audiovisivo (Csa).

Emmanuel Macron con la ministra della cultura Francoise Nyssen (Foto Ansa – EPA/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT)

La manovra guidata dalla ministra della Cultura, Francoise Nyssen, ambirà anche a creare maggiori sinergie tra i gruppi France Télévision, Radio France, France Médias Monde (France 24, RFI), archivi INA (corrispettivo francese dell’Istituto Luce), Arte et TV5 Monde, per un totale di 17.000 dipendenti.

Mentre comincia già a nascere qualche preoccupazione tra i sindacati del settore, secondo i media francesi, l’obiettivo dello Stato sarebbe realizzare economie tra i 250 e i 500 milioni di euro entro il 2022, principalmente a France Télévisions su un bilancio totale di 3,9 miliardi di euro per il 2018.