Diritti tv, Miccichè (Lega): risolto contratto con Mediapro. Ok bando trattative private

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La Lega Serie A “archivia” Mediapro e si prepara a commercializzare da subito autonomamente con trattative private i diritti tv. E’ questo il risultato dell’assemblea che si è volta oggi in Via Rosselini a Milano tra i club che militano nel massimo campionato italiano.

Ieri sera gli spagnoli di Mediapro avevano annunciato di aver presentato garanzie patrimoniali per 1,6 miliardi di euro per mantenere i diritti tv del campionato del prossimo triennio. I vertici della Lega avevano espresso fin da subito qualche dubbio, parlando in una nota di proposte non redatte “secondo i format previsti dal bando”. Perplessità oggi confermate dai legali secondo i quali tali garanzie presentate dal gruppo catalano sono in nulla conformi e rispondenti al bando.

Per gli avvocati, quelle di Mediapro non sono garanzie a prima richiesta, sono fornite da soggetti terzi rispetto alla società spagnola – per gli avvocati non è chiaro nemmeno se si tratti di Orient Hontai, nuovo socio cinese della controllante Imagina – e quindi non sono escutibili dalla Lega. Inoltre, hanno sottolineato i legali, Mediapro ha ritirato l’offerta fatta la scorsa settimana di mettere a garanzia 186 milioni di euro in un conto, sostituendola da questo insieme di documenti. Alla luce del parere, nuovo presidente del collegio dei revisori della Lega, Giovanni Barbara, i documenti presentati non sarebbero vere garanzie, e la lettera di “certificazione” sul patrimonio delle società cinesi è stata redatta non da Kpmg audit, che è il revisore e quindi pubblico ufficiale, ma da Kpmg advisory che non ha alcun valore legale.

Gaetano Miccichè (foto
Ansa/Alessandro Di Meo)

Tutto da rifare quindi, con l’assemblea dei club che ha già approvato la struttura dei pacchetti e il prezzo minimo complessivo per le trattative private, che potrebbero entrare nel vivo già nel pomeriggio, con i primi incontri con gli operatori della comunicazione e gli intermediari indipendenti interessanti.

“Il contratto con Mediapro da mezzanotte si è di fatto risolto”, ha confermato il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, ribadendo che l’assemblea ha ritenuto le garanzie degli spagnoli “non conformi con il bando, quindi inaccettabili, sotto diversi punti di vista, formali e quantitativi”. “I 64 milioni già versati da Mediapro? Io sono ligio e fedele ai contratti – ha risposto Miccichè -, e il contratto prevedeva una caparra, che è stata incamerata e resterà nelle casse della Lega”.

Il bando approvato per le trattative private “sarà pubblicato alle 13”, ha aggiunto Miccichè, senza escludere che Mediapro possa parteciparvi. “E’ offerto a tutti i broadcaster, ora vedremo cosa succederà”, ha spiegato ancora Miccichè, secondo cui la Lega Serie A si trova davanti a “un momento importante. Adesso si apre la fase di offerta da parte di tutti broadcaster, nazionali e internazionali. E’ un momento di valorizzazione del calcio italiano, che riguarda noi, i tifosi, tutti gli operatori, i giovani appassionati”.
“Stiamo parlando di uno dei settori più importanti per l’Italia, per il Pil, per il valore aggiunto e le opportunità di crescita per il Paese”, ha spiegato poi. “Mi auguro che tutti i broadcaster possano valorizzare a pieno il nostro prodotto”.
“Venerdì ci sarà una nuova assemblea per analizzare le prime offerte, la settimana prossima si chiude”, ha concluso.