La Serie A risponde a Mediapro: per Autorità bando corretto. Pronti ad agire per tutelarci

Replica della Lega di Serie A alle dichiarazioni di Mediapro che, dopo la decisione del Tribunale di Milano di confermare la sospensione al bando per i diritti tv della società catalana, ha affermato di aver “acquisito un prodotto non conforme a quanto poteva fare dalle regole vigenti”.

In una nota, la Serie A ha ricordato “che le competenti Autorità hanno sempre confermato la piena correttezza della procedura di commercializzazione dei diritti posta in essere dalla Lega Serie A e la totale conformità alla legge della licenza offerta al mercato. La Lega si riserva di agire in ogni sede competente a tutela delle proprie ragioni e della propria immagine”.

Gaetano Miccichè con Giovanni Malagò (Foto Ansa/DANIE DAL ZENNARO)

A proposito del provvedimento del 14 marzo con cui l’Antritrust ha deliberato la conformità alla Legge Melandri del bando della Lega, nell’ordinanza i giudici – specifica Ansa – hanno sottolineato che l’Autorità “non ha approvato l’Invito di Mediapro né ha autorizzato Mediapro ad effettuare l’Invito nei termini qui contestati; bensì – ha notato ancora il collegio presieduto da Alessandra Dal Moro – ha ritenuto conforme alla normativa speciale la procedura competitiva avviata dalla Lega per l’assegnazione dei diritti audiovisivi di cui è (con)titolare, ed ha, invece, ritenuto opportuno ricordare ‘che laddove in sede di predisposizione concreta dei pacchetti e di assegnazione finale, i soggetti interessati non si attengano alle indicazioni dell’Autorità o adottino comportamenti tali da pregiudicare la concorrenza degli specifici diritti e nei mercati posti a valle, l’Autorità è chiamata a intervenire”.

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