UsigRai su Salvini: partito assalto al servizio pubblico. Serve tenere partiti e governi fuori dalla Rai

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“Non hanno atteso neanche 2 settimane: il tempo di sedersi sulle poltrone del governo e subito è partito l’assalto alla Rai”. “Il ‘governo del cambiamento’ marcia con il passo tipico di tutti i governi precedenti: la voglia di imbavagliare e poi occupare il Servizio Pubblico”. Ad affermarlo l’UsigRai, commentando le parole con cui il ministro dell’Interno  e vicepremier Matteo Salvini si è espresso sulle prossime nomine in Rai intervenendo nella trasmissione di La7 ‘Otto e mezzo’.

Vittorio di Trapani, segretario dell’Usigrai (Foto: Ansa/Fabio Campana)

“Il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini sostiene che “alcuni tg della Rai sembrano quelli degli anni ‘20 e degli anni ‘30”. E per rendere ancora più chiara la sua volontà di occupazione aggiunge che “i partiti non saranno fuori, ma faranno scelte intelligenti. Dobbiamo nominare noi”, rileva il sindacato dei giornalisti Rai. “Non vorremmo che fosse lui il nostalgico degli anni del MinCulPop”.

“Diciamo a Salvini quello che abbiamo detto a tutti i governi precedenti: giù le mani dalla Rai. L’unico cambiamento che vogliamo vedere – conclude l’UsigRai –  è una legge di riforma che finalmente tenga governi e partiti fuori dalla Rai”.