Chi è Rocco Commisso, proprietario del colosso Usa Mediacom, che vorrebbe acquistare il Milan

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Si chiama Rocco Commisso l’imprenditore dei media Usa di origini italiane che – forte di  un patrimonio di  4,5 miliardi di dollari e già proprietario dei New York Cosmos – vorrebbe acquistare il Milano.

Rocco Commisso

Eurosport traccia un profilo di quest’uomo classe 1962, che all’età di 12 anni  parte da Marina di Gioiosa Ionica (in provincia di Reggio Calabria) in direzione Stati Uniti per raggiungere con mamma e due sorelle il padre emigrato ed ex prigioniero di guerra. Dalla Pennsylvania alla periferia di Manhattan, nel Bronx, dove inizia la sua storia tutta americana. Una borsa di studio alla Columbia ottenuta grazie alle prestazioni sul campo: è proprio il calcio infatti, come succede spesso con i talenti sportivi negli Stati Uniti, ad aprirgli le porte della prestigiosa università. Ottenuta la laurea però la carriera lavorativa di Commisso parte del mondo della banche, con incarichi presso la prestigiosa JP Morgan. La svolta però arriva attraverso il mondo delle telecomunicazioni. Rocco Commisso fonda infatti la Mediacom Communication, che partita da zero nel 1995 oggi è fattura circa 1,8 miliardi di dollari all’anno ed è il quinto colosso delle televisioni via cavo negli Stati Uniti, con 4600 dipendenti sparsi in 22 differenti Stati.

Commisso, prosegue Eurosport, non è comunque nuovo al mondo del calcio. E’ lui l’imprenditore che ha salvato i New York Cosmos dal fallimento, e già in passato era stato vicino al calcio italiano con la cordata che nel 2011 insieme a Tom Di Benedetto e James Pallotta si era mossa sulla Roma. Poi altri accostamenti, mai realmente partiti, e una passione – per la Juventus – che in un’intervista di qualche anno fa Commisso non ha certo nascosto.

E’ il suo infatti il nome del ‘Mister X’ che ha già visionato i conti della società rossonera e sta provando a portare a termine la trattativa prima dei 10 giorni entro cui il Milan dovrà restituire i 32 milioni di euro di aumento di capitale versati da Elliott affinché il club non passi nelle mani del fondo.

Nell’attesa di capire se questo inserimento ‘a tutta’, a cui stanno lavorando anche gli avvocati del Milan e gli advisor porterà a nuove novità, per lunedì è anche attesa la sentenza definitiva della UEFA sulla questione FFP. Un’altra indiscrezione della Gazzetta dello Sport parla di una nuova mannaia per i rossoneri: esclusione per 2 anni dalle coppe europee e multa da 30 milioni di euro. Vedremo se così sarà. Nel mente, il futuro del Milan, resta pericolosamente nebuloso.