Vince Italia 1, in campo 20 ed Extra, bene Pardo. Calenda (by Gruber) batte Di Maio su Rete4

Condividi

Tanto calcio mondiale su tanti canali Mediaset contemporaneamente. Era questa la novità imposta dall’agenda del torneo in Russia e questi sono stati i risultati. Al pomeriggio su Italia 1 alle 16.00 ‘Uruguay-Russia’ ha ottenuto 2,4 milioni di spettatori e il 23,28% di share e contemporaneamente sul canale 20 ‘Arabia Saudita-Egitto’ ha avuto 157mila spettatori e l’1,5%. Chi voleva vedere entrambe le partite doveva sintonizzarsi su Mediaset Extra con ‘Diretta Extra’: questa scelta è stata fatta da 176 mila spettatori (1,7%).

Anche alla sera era previsto il doppio impegno. Su Italia 1 la combattuta ‘Iran-Portogallo’, finita con un pareggio uno a uno e che ha promosso al turno successivo la squadra di Cristiano Ronaldo (che ieri ha fallito un rigore, mentre ha segnato con una ‘trivela’ il suo compagno Quaresma), ha conquistato 5,8 milioni di spettatori e il 25,22%, con la seconda parte del match a 6,690 milioni e il 26,92%. Ma – sempre tra le 20.00 e le 22.00 circa – ‘Marocco-Spagna’ sul 20 ha conseguito 809milaspettatori e il 3,5% di share e ‘Diretta Extra’ con la Gialappa’s su Mediaset Extra a raccontare entrambi gli incontri ha avuto 360mila spettatori e l’1,6%. Così si può calcolare che in questa fase della serata che i Mondiali su Mediaset abbiano finito per conseguire oltre 7 milioni di spettatori ed il 30,3% di share.

Niente di strano che finiti i match – molto combattuti, e con la Spagna che ha segnato in extremis il 2 a 2 che l’ha salvata – una puntata particolarmente brillante di ‘Tiki Taka Russia’ (con Rud Gullit, Xavier Zanetti, Antonio Cabrini, Giampiero Mughini tra gli ospiti della squadra guidata da Pierluigi Pardo) abbia fatto il proprio record stagionale a quota 2,6 milioni circa e 14% di share.

In questo contesto ha fatto una buona difesa Rai1 con la fiction di produzione in prima tv ‘Tutto Può succedere’ (a 3,041 milioni e 15%, ha superato Pardo dopo le 22.40).

E si può considerare discreto, sempre sull’ammiraglia pubblica, in seconda serata, l’esordio di Paola Perego (con Simona Ventura ieri) con il talk ‘Non Disturbare’ (942mila spettatori e 10,86%).

Tornando alla graduatoria della prima serata, i meter dicono che ieri sul terzo gradino del podio è salita Canale 5 con la prima tv del film ‘Il mio grosso grasso matrimonio greco2’ (a 2 milioni e 8,8%), mentre su Rai3 ‘A letto col nemico’, con Julia Roberts protagonista, si è fermato a 1,255 milioni e il 5,4%.

A 1 milione circa e 5,3% i telefilm di Rai 2 (‘Ncis’ e ‘Squadra Speciale Cobra 11’), in coda il documentario in onda su La7 ‘Elisabetta II- Una vita da sovrana’ (a 773mila e 3,2%) ha fatto più ascolti del film su Rete4 (‘Nome in codice Broken Arrow’ a 764mila e 3,7%).

Più interessante del solito, considerati gli ospiti in campo, la sfida dei talk dell’access. Al Biscione non è bastato il vicepremier e leader dei Cinquestelle per sovvertire gli equilibri.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ ha conseguito 1 milione di spettatori e il 4,43% di share e poi 1,140 milioni di spettatori e 4,67% di share con tra gli ospiti di Giuseppe Brindisi e Veronica Gentili niente meno che Luigi Di Maio nella prima parte e nella seconda Peter Gomez, Renato Mannheimer, Elisabetta Gualmini.

Su La7 ‘Otto e mezzo’ ha raccolto 1,550 milioni e il 6,9% con Carlo Calenda che ospite di Lilli Gruber ha proposto “la nascita di uno schieramento che vada oltre il PD” avendo al tavolo e in collegamento anche Paolo Mieli, Marco Damilano e Filippo Spiezie.