Facebook lancia un programma di fact-checking in Canada con Agence France-Presse

Condividi

Facebook Canada ha deciso di avviare un programma di verifica dei fatti per combattere la circolazione di notizie false sulla piattaforma social. Il programma, parte dell’Elections Integrity Initiative della società, è stato avviato in collaborazione con Agence France-Presse. I controllori, ha spiegato Facebook Canda, revisioneranno le notizie presenti in inglese e in francese sul social e valuteranno la loro accuratezza. Gli utenti “saranno informati se una storia  è stata valutata falsa o meno”, con le pagine in questione che,  di conseguenza, avranno una visibilità ridotta se le notizie collegate a queste saranno più volte considerate improprie.

Kevin Chan

“Siamo impegnati a combattere la diffusione di notizie false e disinformazione su più fronti, utilizzando diversi strumenti e tattiche. Lavorare con AFP sul programma di fact-checking è una continuazione della nostra iniziativa per le elezioni canadesi e uno dei modi in cui speriamo di identificare e ridurre la portata delle fake news che le persone condividono su Facebook”, ha spiegato Kevin Chan, head of public policy della divisione canadese del social.

“Oltre al programma di controllo dei fatti, i nostri strumenti includono l’interruzione degli incentivi finanziari, l’azione contro gli account falsi, l’uso del machine learning contro lo spam, la riduzione dei post visti che rimandano a pagine di bassa qualità, facilitando l’accesso a maggiori informazioni”.

“In un momento in cui le notizie false e la disinformazione proliferano ampiamente, questo progetto con Facebook tocca direttamente la missione fondante dell’agenzia e il lavoro svolto dalla nostra rete di giornalisti ogni giorno per fornire un servizio di notizie verificate affidabile e di alta qualità”, ha dichiarato Michèle Léridon, direttore mondiale delle notizie presso AFP, definendo la collaborazione con il social un’attestazione di credibilità per l’agenzia.