Mondadori, Mauri: I° semestre 2018 meglio del 2017. Per Periodici Francia consideriamo solo offerte in linea con il mercato

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Per il gruppo Mondadori “il secondo trimestre del 2018 va molto bene”. Ad affermarlo l’amministratore delegato del gruppo, Ernesto Mauri, riferendosi ai livelli di marginalità della società (Ebitda) all’Assemblea dell’Upa. “Recuperiamo la flessione del primo trimestre”, ha spiegato, accennando a previsioni  che vedono il primo semestre 2018 andare “meglio di quello del 2017”.

“I libri vanno particolarmente bene”, ha spiegato ancora Mauri. In riferimento ai Periodici Italia, il manager ha spiegato che, dopo il calo dei primi tre mesi dell’anno, è stato registrato “un secondo trimestre in linea con lo scorso anno”. “Ci sono le premesse per fare un secondo semestre che recupererà tutto quello che avevamo perso” tra gennaio e marzo, ha rimarcato.

Ernesto Mauri (foto Primaonline.it)

Il mercato è in flessione dal 2008, ha rilevato ancora, “quello che conta è fare interventi sui costi e adeguati investimenti sul digitale come abbiamo fatto con l’acquisto di Banzai. Pensiamo di continuare in questa direzione anche nei prossimi anni”.

Interpellato poi sulle indiscrezioni di stampa, secondo cui la società francese Reworld Media avrebbe manifestato un interesse per Mondadori France ad un prezzo inferiore a 70 milioni di euro, Mauri ha affermato che il gruppo di Segrate “potrebbe prendere in considerazione offerte di acquisto” per la divisione dei periodici d’oltralpe “solo se in linea con il valore di mercato di questo asset, che ha un’elevata redditività”. “Non abbiamo fretta e non intendiamo vendere a saldo”, ha spiegato. “Abbiamo ricevuto una manifestazione di interesse, ma non un’offerta”, ha aggiunto, sottolineando che quella dei periodici francesi “non è un’attività in emergenza, perché l’anno scorso ha fatto 26 milioni di Ebitda e il primo semestre del 2018 è in linea con quello dello scorso anno”.