Gli editori incontrano Crimi: crisi richiede legge di sistema. Fieg: a settembre tavolo col Governo

Il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti, con i vice presidenti Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto e il direttore generale Fabrizio Carotti, hanno incontrato il sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria Vito Crimi. Lo segnala una nota della federazione degli editori  nella quale si anticipa che a settembre si aprirà un tavolo di confronto con il Governo e con tutta la filiera.

Nel corso dell’incontro, si legge ancora, i vertici Fieg “hanno evidenziato che la grave crisi dell’editoria – nel corso degli ultimi 10 anni si è registrata una riduzione del 50% dei ricavi, sia dalla vendita sia dalla pubblicità – richiede una legge di sistema che affronti le importanti sfide per la trasformazione dell’informazione”.

Nella foto, a sinistra Vito Crimi; a destra Andrea Riffeser Monti (collage foto Ansa)

“L’analisi si è soffermata, in particolare, sulla tutela e valorizzazione del prodotto editoriale, sulla liberalizzazione della distribuzione e sulla modernizzazione delle edicole per la vendita dei giornali e l’offerta di altri servizi al cittadino, sul riequilibrio del mercato pubblicitario e sulla necessaria specificità del mercato del lavoro”.

“L’attuale situazione del mercato e le sue evoluzioni richiedono l’avvio di un tavolo di confronto del governo con tutta la filiera, per garantire il diritto costituzionale alla libera manifestazione del ‘pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione'”, ha commentato il presidente Riffeser ringraziando “il sottosegretario Crimi per il positivo e costruttivo incontro”.

 

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