Crimi: tuteleremo tutta la filiera dell’editoria. Avanti su revisione di fondi diretti e indiretti

Ho incontrato il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) Andrea Riffeser Monti, per l’occasione accompagnato dai vice presidenti Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto e dal direttore generale Fabrizio Carotti. L’incontro è stato cordiale e produttivo”. E’ quanto sottolinea in una nota Vito Crimi, sottosegretario all’Editoria.

“Durante il colloquio abbiamo affrontato diversi temi d’attualità nell’ambito dell’informazione e dell’industria di riferimento. In particolare”, ha spiegato, “si è convenuto sulla necessità di tutelare tutti gli attori della filiera dell’editoria, non soltanto gli editori, ma anche i giornalisti precari, gli edicolanti, i distributori e i diversi operatori del settore”.
“Fino ad oggi i finanziamenti pubblici non hanno avvantaggiato la filiera nella sua interezza, ma hanno privilegiato solo alcune realtà a discapito di altre”.

Vito Crimi (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

“Ho ribadito dunque la nostra intenzione di rivedere il sistema del finanziamento diretto e indiretto, in funzione di nuovi e diversi criteri che puntino alla reale efficacia di progetti innovativi”, ha ribadito ancora il sottosegretario, affermando che “è nostro dovere tutelare la trasparenza del mercato”.
“Si devono evitare conflitti d’interesse e concorrenza sleale, è necessario sviluppare un’industria dell’informazione più efficiente e sana, con aziende, imprese, start-up e professionisti di settore in grado di reggere autonomamente il confronto con il libero mercato, affrancandosi dai contributi pubblici”, ha concluso.

Crimi, nel corso della giornata, ha incontrato anche i vertici Aie.

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