Di Maio: per la Rai serve un manager slegato dalla politica. Bisogna spendere bene i soldi del canone

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“Stiamo procedendo a individuare personalità slegate dalla politica, che siano le migliori”. Lo ha affermato nella serata del 23 luglio Luigi Di Maio, all’uscita dal Ministero dello Sviluppo, sostenendo che sul fronte nomine Rai i lavori siano a “buon punto”.

“Noi guardiamo a una figura manageriale, in grado di gestire un’azienda così grande e di fare cultura e che ha la mission di spendere bene i soldi del canone degli italiani”, ha aggiunto il vicepremier,  sottolineando che “non ha importanza” se sarà una figura interna o esterna all’azienda.

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio (Foto ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

“In Rai il primo mistero che dobbiamo risolvere è perché abbiamo così tanti dipendenti ed esternalizziamo tutto. Se cominciamo a reinternalizzare i servizi e valorizzare le persone che ci lavorano forse la Rai comincerà ad essere un’industria cultura del nostro Paese”, ha concluso.