Cardani: per ora separazione rete Tim volontaria. Per Agcom nessun presupposto per renderla obbligatoria

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Al momento la separazione della rete prospettata da Tim è “del tutto volontaria” e “non ci sono a mio parere i presupposti per una separazione obbligatoria che Agcom avrebbe il potere di imporre”. Lo afferma il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, in un’audizione alla commissione Trasporti della Camera.

Si tratta di una separazione sostanzialmente societaria, che non porta a una separazione completa della rete che “sarebbe invece il presupposto per una società nazionale della rete”, ha specificato Cardani.

Il presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani (foto ANSA/GIORGIO ONORATI)

Sulla possibilità dell’acquisizione di Open Fiber, il presidente dell’autorità osserva di aver “detto che è un progetto serio e ragionevole e chiesto di andare nel dettaglio”. “Tim sta preparando il progetto del dettaglio – ha aggiunto – che valuteremo insieme all’analisi del mercato”.

Il modello di rete fissa di telecomunicazioni unica, ha aggiunto ancora Cardani, è “molto complesso, influenzato pesantemente dall’ideologia ma anche da una teoria economica alquanto vecchiotta, ma tutt’ora in piedi, che sostiene che ciò che fa da servizio generale può benissimo avere un unico proprietario purché i servizi che si svolgono siano competitivi”.