Diritto d’autore, Bonisoli (Mibact): al lavoro con Crimi per superare il monopolio Siae

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Sul diritto d’autore “che ci piaccia oppure no, non c’è più il monopolio, ce lo impone una direttiva europea. Una delle cose che faremo, insieme con il sottosegretario Crimi, sarà lavorare per superare il monopolio Siae”. Lo afferma il ministro della cultura Bonisoli in audizione alle Camere sulle linee del suo mandato. “Ogni soggetto dovrà avere uguali oneri e onori”, ha sottolineato.

Tuttavia, per il ministro Bonisoli andare oltre il monopolio non è semplice, anche perché – ha rilevato – Siae è l’unica al momento ad avere una rete capillare sul territorio. “Stiamo lavorando ad una soluzione, un’idea è di guardare a quello che è stato fatto con Poste e Ferrovie”. Un’idea, ha poi rilevato, “potrebbe essere quella di separare le funzioni. Magari ci può essere uno che fa i controlli per tutti e altri che gestiscono i diritti”.

Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli (foto Ansa)
Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli (foto Ansa)

Nel corso del suo intervento Bonisoli è tornato anche sul tema del bonus cultura da 500 euro destinato ai 18enni, che nelle scorse settimane è stato al centro di alcune polemiche. “Oggi in Cdm approviamo il decreto per la prosecuzione per il 2018 della 18app”, ha annunciato, spiegando però che “dal 2019 si cambia in maniera pesante”. Premettendo che le modifiche verranno fatte dopo una serie di consultazioni con i soggetti coinvolti, il ministro ha anticipato alcune sue idee.

“Rimarrà uno strumento tipo app con soldi che vengono erogati dal governo. Ma interverremo sulle cifre, chiariremo quali beni possono essere acquistati e quali no, privilegeremo le fasce economicamente più deboli”. E non solo: “Mi piacerebbe estendere l’aiuto oltre la fascia dei diciotto anni”.

Per realizzarlo il ministro ha anticipato che pensa ad un coinvolgimento delle imprese culturali (“Non nascondiamoci dietro ad un dito, loro da questa app ci guadagnano”) magari con un “cofinanziamento” o con forme di facilitazioni. “Mi sembra giusto – ha detto – che l’industria ci dia una mano”.