Rai, Salvini e Di Maio alla caccia di ad e presidente. Ecco i nomi più caldi

Condividi

A parte le decisioni che prenderanno Di Maio e Salvini – che voglio un accordo chiuso su tutto il pacchetto: amministratore delegato e almeno i direttori dei Tg -, il ministro dell’economia Tria a cui spettano formalmente le nomine, ha seguito un metodo corretto e asetttico. Ha infatti dato mandato ad una società di cacciatori di teste, la Eric Salmon & Partners da qualche anno di riferimento del ministero, di valutare i curricula e proporre una short list da sottoporre ai due leader. La cui volontà sarebbe di chiudere entro venerdì. Traguardo non facile perchè la situazione per il momento sembra in alto mare.

La sede Rai di Viale Mazzini (Foto Ansa -ALESSANDRO DI MEO)

Tra i manager interni Rai di cui la società Eric Salmon & Partners ha acquisto i curricula ci sono c’è quelli di Tinni Andreatta, Stefano Ciccotti, Giampaolo Tagliavia, Aldo Mancini (ad di Raiway) Luciano Flussi e Roberto Sergio. Tagliavia è stato molto caldeggiato dall’ex dg Rai Antonio Campo Dall’Orto, che ha incontrato sia Salvini che Di Maio.

Come presidente al momento salgono le quotazioni di Gianmarco Mazzi, ex direttore artistico di Sanremo, uomo vicino alla Lega ed non è sgradito ai 5Stelle. Bianchi Clerici pare invece in declino perchè legata a una vicenda con la Corte dei conti (è stata condannata al risarcimento danni per l’indebito voto dato a Meocci, incompatibil, che fu eletto direttore generale della Rai dal Cda di cui Bianchi Clerici faceva parte).

La situazione resta tutt’ora molto fluida.