Gedi: nel primo semestre 2018 ricavi a 322,5 milioni. Utile in calo a 4,3 milioni

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Il gruppo editoriale Gedi chiude il primo semestre 2018 con un risultato netto consolidato di 4,3 milioni a fronte di un utile di 7,4 milioni nel primo semestre 2017 (5,6 milioni a perimetro equivalente). La società ricorda che è stata perfezionata il 27 giugno 2017 l’operazione di integrazione in Gedi del gruppo Itedi, editore dei quotidiani La Stampa e Secolo XIX, “pertanto il conto economico del gruppo relativo al primo semestre 2017 non comprende il gruppo Itedi”.

Il fatturato semestrale al 30 giugno 2018 è di 322,5 milioni in crescita del 20,2% sul primo semestre 2017 (-5,7% a perimetro equivalente).
L’Ebitda a 22,1 milioni è “in linea con i 22,5 milioni del primo semestre; il risultato operativo consolidato è stato pari a 12,6 milioni rispetto a 15,6 milioni.
L’indebitamento finanziario netto a fine giugno ammontava a 111,4 milioni, in riduzione dai 115,1 mln di fine 2017.

Marco De Benedetti (Foto
ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

I ricavi diffusionali sono pari a 141,9 milioni, crescono del 30,7% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e risultano in flessione dell’8,7% a pari perimetro.
I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 15,1% rispetto al primo semestre 2017 e risultano in flessione del 2,1% a perimetro equivalente.

Con riferimento ai mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 7,0%; la raccolta su internet ha mostrato una crescita del 21,5% (+2,7% a perimetro equivalente, con un andamento migliore di quello del mercato). Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 20,0% (-6,3% a perimetro equivalente, con
un andamento migliore di quello del settore).

I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del gruppo.

In merito alle prospettive dell’esercizio 2018, sulla base degli andamenti registrati nel corso del primo semestre, non si intravedono evoluzioni significativamente diverse da quelle che hanno interessato il settore ormai da anni. Per contrastare tali andamenti il gruppo continua ad impegnarsi nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall’operazione di integrazione con Itedi, nello sviluppo e nella evoluzione dei propri prodotti editoriali, nello sviluppo delle attività digitali e nella permanente implementazione di razionalizzazioni volte a preservare la redditività in un mercato strutturalmente difficile.

In assenza di eventi straordinari, infine, il gruppo ritiene di poter registrare per l’intero esercizio un risultato positivo.