A settembre il primo Festival del mobile journalism. Main sponsor Mastercard

Appuntamento dal 21 al 23 settembre presso la Casa del Cinema a Villa Borghese (Roma) e nella sede dell’Associazione Stampa Romana con la prima edizione del Mojo, il Festival del Mobile Journalism. L’evento è diretto da Nico Piro, tra i pionieri del settore in Italia, ed è organizzato da Associazione Stampa Romana insieme all’Associazione Nazionale Filmaker. Main Sponsor dell’iniziativa è Mastercard. L’evento, ad accesso gratuito, vanta il patrocinio dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale.

Lazzaro Pappagallo (al centro) e Nico Piro (a destra)

“Il nostro è un festival della condivisione e del fare”, ha dichiarato Nico, “non celebriamo nulla, proviamo solo a dare un contributo di cambiamento. Nei nostri seminari, i migliori esperti italiani del settore mettono a disposizione di giornalisti, videomaker, comunicatori gli strumenti chiave della nuova comunicazione. È la più grande operazione di aggiornamento professionale che si ricordi in anni, autoprodotta e gratuita”.

L’evento è infatti rivolto a chiunque voglia scoprire le potenzialità professionali dello smartphone applicato al giornalismo in mobilità per creare contenuti da distribuire in tempo reale e su più piattaforme.

“Con il Mojo Festival rilanciamo il lavoro sulla formazione professionale continua e sui nuovi strumenti digitali, uno dei fiori all’occhiello di Stampa Romana”, sottolinea il segretario Lazzaro Pappagallo, “Roma diventa protagonista e perno di un rilancio industriale del settore”.

Come spiega Enrico Farro, presidente dell’Associazione Filmaker, “la parola mobile journalism non deve trarre in inganno: parliamo di strumenti, tecniche di comunicazione, linguaggi indispensabili non solo per i giornalisti ma anche per i comunicatori in genere e soprattutto per filmaker e videomaker. Il video è un linguaggio e il mobile è il modo per rendere questo messaggio accessibile a più persone possibili”.

Nel corso dei tre giorni di festival verranno premiati la migliore creazione realizzata con lo smartphone in Italia e la migliore creazione realizzata all’estero. L’opera deve essere di stampo giornalistico, saranno inoltre ammesse opere di video-narrativa solo se ricostruiranno e spiegheranno fatti reali che sono o sono stati oggetto di copertura mediatica. Il lavoro deve essere prodotto tra il 1° gennaio 2017 e la data di chiusura del concorso, fissata al 15 agosto.

L’evento prevederà anche un terzo premio per la migliore opera estemporanea, promosso da Mastercard e assegnato attraverso una competizione di 24 ore nei primi due giorni del festival. Maggiori dettagli verranno comunicati nei giorni del festival.

Insieme ai tre premi, il Mojo Festival proporrà anche 15 seminari, tutti gratuiti e accreditati presso l’Ordine dei Giornalisti, per l’acquisizione dei crediti validi ai fini della formazione professionale continua.

Sul sito tutte le informazioni su concorsi e seminari. L’hashtag per partecipare “socialmente” alla manifestazione è #MOJOITAFEST.

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