Capalbio Libri, inaugurata dal procuratore Gratteri: contro le mafie informatizzazione e investire su istruzione

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Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, magistrato simbolo della lotta alla ‘ndrangheta, ha inaugurato ieri sera la dodicesima edizione di Capalbio Libri presentando il suo ultimo libro ‘Fiumi d’oro.

Nicola Gratteri e Andrea Purgatori a Capalbio Libri
Nicola Gratteri e Andrea Purgatori a Capalbio Libri

Come la ‘ndrangheta investe i soldi della cocaina nell’economia locale’, scritto come d’abitudine insieme a Antonio Nicaso, edito da Mondadori. A dialogare con Gratteri sul palco nella piazzetta salotto del borgo toscano Andrea Purgatori, giornalista, scrittore, conduttore e autore televisivo (e’ di quest’anno il suo successo con Atlantide su La7).

Generoso di storie e senza reticenze Gratteri ha inquadrato subito il tema rivelando che si stima che la ‘ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro con il grande business della droga di cui il 75 per cento viene reinvestito nell’economia legale: nel settore immobiliare, nell’edilizia, nell’eolico, turismo, rifiuti, terziario e in aziende in difficolta’, in un processo in grande espansione che interessa non solo l’Italia ma anche il Nord Europa, il Canada, l’Australia. Una realtà terrificante quella raccontata da Gratteri che non ha fatto sconti sottolineando l’impotenza e la non volonta’ delle istituzioni e dei governi di agire in modo organizzato e determinato contro le mafie. Gratteri ha raccontato come “la ‘ndrangheta oggi e’ la piu’ potente mafia nel traffico della cocaina, con basi in Colombia e la capacita’ di trattare i prezzi piu’ bassi” riuscendo cosi a generare enormi quantita’ di denaro sporco che poi deve riciclare.
La ‘andregheta ha iniziato a diventare una realtà economica locale con il grande terremoto di Reggio Calabria del 1908 , “ma i grandi soldi sono iniziati con i sequestri di persona”, ha raccontato Gratteri “ un affare miliardario da 300 miliardi”, soldi che hanno messo in movimento tutta l’economia legata alla droga e al riciclaggio.
Il tema del riciclaggio vede come grandi protagoniste le organizzazioni finanziarie che non si fanno nessun problema ad aprire e favorire attività senza nessun controllo sull’origine dei capitali investiti. Il mercato finanziario inglese e’ capofila in questo tipo economia. Secondo Gratteri “le banche italiane sono le piu’ serie in Europa per quanto riguarda i controlli sul riciclaggio”, cosi come un altro primato il magistrato lo riconosce alla “nostra polizia giudiziaria che e’ la migliore del mondo”.
Secondo Gratteri per combattere le mafie bisogna che lo Stato abbia il coraggio di scelte profonde: “riforme dell’organizzazione della giustizia, a partire dall’informatizzazione e soprattutto investire sull’istruzione dei cittadini perche’ solo attraverso l’istruzione si puo’ reagire alla pressione sociale e culturale che fa la fortuna delle mafie”.