Mondadori chiude il primo semestre in rosso per 12,5 milioni, con ricavi in calo del -5,1%

Mondadori ha chiuso il primo semestre dell’anno con una perdita di 12,5 milioni di euro, a fronte dell’utile di 4,4 milioni registrato nello stesso periodo dello scorso anno, quando il gruppo di Segrate aveva però registrato plusvalenze e minori oneri di ristrutturazione. I ricavi, si legge in una nota, sono scesi del 5,1% a 543,8 milioni (573,1 milioni nel 2017), mentre l’indebitamento finanziario netto migliora del 16%, scendendo a 238,4 milioni, e l’ebitda rettificato sale del 9%, attestandosi a 24,2 milioni.
Il gruppo di Segrate conferma gli obiettivi per l’anno: i ricavi consolidati sono attesi in leggera contrazione, l’ebitda rettificato sostanzialmente stabile, l’utile netto in significativo incremento nel secondo semestre 2018 ma in contrazione di 7 milioni sull’intero esercizio e il cash flow ordinario intorno a 55-60 milioni di euro.

Ernesto Mauri, ad del Gruppo Mondadori (Foto Ansa / Matteo Bazzi)

Nel semestre, spiega Mondadori, sono proseguite le azioni di miglioramento operativo nell’area Libri e gli interventi volti alla riduzione dei costi e alla focalizzazione sul core business nelle aree dei Periodici. Il semestre ha così accolto oneri di ristrutturazione e riorganizzazione non ordinari e funzionali a una strutturale riduzione dei costi operativi, nonché alla dismissione di business non strategici e non profittevoli nell’area Periodici Italia. L’esercizio 2017 aveva al contrario registrato la maggior parte degli oneri di ristrutturazione nel secondo semestre, mentre nei primi sei mesi dell’anno aveva beneficiato di alcune plusvalenze derivanti dalle cessioni di asset.

Il calo dei ricavi sconta la performance delle aree Periodici (-11% in Italia e -7,3% in Francia) determinata dalla prosecuzione dei trend negativi dei mercati di riferimento a livello diffusionale e pubblicitario mentre i Libri sono cresciuti del 4%.
L’ebitda adjusted del gruppo beneficia di “un incremento significativo” dei Libri, di un “progressivo miglioramento nell’area Retail”, di una “stabilità” dei periodici Francia e di “un calo” dei Periodici Italia.

Il margine operativo lordo consolidato contabile è stato pari a 14,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 27,6 milioni di euro del primo semestre dello scorso esercizio.

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