Marcello Foa al centro delle scelte del Cda Rai

Alle 17 si riunisce per la prima volta il nuovo Cda a sette membri della Rai per votare il nuovo amministratore delegato e il nuovo presidente. E si troverà a dover prendere la sua prima decisione politica dirimendo la patata bollente del presidente. Sarà Marcello Foa come vogliono Salvini e Di Maio o il Cda voterà un altro nome?

Se per l’amministratore delegato, che il governo ha correttamente indicato nella figura di Fabrizio Salini, non ci sono problemi, il punto interrogativo è su Marcello Foa che sia Matteo Salvini che Di Maio con le loro dichiarazioni politiche hanno designato come il nuovo presidente della Rai.

Marcello Foa (scatto tratto dal video pubblicato su Facebook)

Un comportamento improprio da un punto di vista istituzionale dato che la legge sulla governance della Rai attualmente in vigore prevede che sia il Cda a nominare il presidente scegliendolo tra i suoi membri, una nomina che deve poi essere validata dalla maggioranza qualificata della Commissione di Vigilanza.

Non a caso, la comunicazione che il Mef ha fatto all’assemblea degli azionisti della Rai rispetta perfettamente le linee della legge: ha infatti proposto Salini come consigliere di amministrazione e lo ha indicato come amministratore delegato e Foa semplicemente come consigliere di amministrazione.

A questo punto che farà il Cda? Il governo resta fermo su Foa ed è chiaro che il nuovo Cda ha una maggioranza filogovernativa per votare il presidente che si vuole e anche lo stesso Foa potendo contare sul voti di Beatrice Coletti (5Stelle), Giampaolo Rossi (Fratelli d’Italia), il leghista Igor De Biasio e lo stesso Salini. E bisogna vedere se Foa voterà se stesso. Un voto alternativo lo esprimerà sicuramente Rita Borioni del Pd e forse lo stesso Laganà che è il consigliere dei dipendenti di Viale Mazzini, ma sono ininfluenti ai fine del risultato.

Il punto è un altro ed è se questa maggioranza sarà disposta a votare un presidente come Foa che ha molte
probabilità di essere bocciato dalla Vigilanza nella riunione convocata per domani alle 8,30 dato che Forza Italia, almeno stando alle dichiarazioni, sembra decisa a non dargli i suoi voti. Non a caso in queste ore corre forte il nome alternativo di Giampaolo Rossi.

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