DHL Express Italy con le nazionali azzurre per sviluppare la pallavolo

All’insegna del ‘Connettiamo Passioni, condividiamo storie’ quest’oggi all’interno degli hangar del suo Hub all’aeroporto di Milano Malpensa, DHL Express Italy ha presentato le squadre nazionali italiane femminile e maschile di pallavolo di cui è diventata main sponsor.
All’evento erano presenti tutte le atlete e gli atleti, e gli staff al completo, delle nazionali azzurre, alla vigilia dell’inizio dei raduni colleggiali in vista dei campionati mondiali che attendono a settembre i maschi in Italia e in Bulgaria (quarta fase e finali a Torino), e tra settembre e ottobre le ragazze in Giappone.

Le Nazionali di pallavolo, Bruno Cattaneo e Alberto Nobis

“Da questo hub e da quello di Bergamo parte la metà delle merci esportate dall’Italia nel mondo”, ha detto tra l’altro Alberto Nobis, managing director DHL Express Italy, un passato da pallavolista. “Proprio dalla pratica sportiva ho appreso comportamenti che mettiamo in atto tutti i giorni e rendono possibile il miracolo quotidiano per cui le 7mila 500 persone che lavorano in DHL riescono a smistare 220mila pacchi. E dalla pratica sportiva abbiamo appreso la necessità di migliorarci continuamente, anche se siamo leader di mercato, una posizione che abbiamo conquistato in 40 anni di attività in Italia”.

Alberto Nobis, managing director di DHL Express Italy, e Bruno Cattaneo, presidente Fipav

“La nostra attenzione al volley è anche determinata dai riflessi importanti che la pratica sportiva ha sui rapporti interni”, aggiunge Nobis, raccontando che al recente torneo tra i dipendenti di DHL ha prevalso la squadra dell’Hub di Bergamo. “Inoltre siamo molto attenti al contatto con i nostri 110 mila clienti, dalle grandi aziende al semplice cittadino, e a tutto quanto riguarda la responsabilità sociale. DHL è, infatti, molto impegnata a valorizzare concretamente i comportamenti etici – altro legame che ci connette a uno sport come il volley – e i temi della sostenibilità”.

“Per fare quello che fa DHL ci vuole gioco di squadra, esattamente come nel volley dove anche il campione più forte non può vincere da solo e ha bisogno di tutti gli altri cinque compagni di squadra“, ha affermato Bruno Cattaneo, presidente della Fipav, la Federazione italiana pallavolo. “DHL non è solo uno sponsor ma, come nella tradizione degli accordi realizzati da Fipav, un amico della pallavolo, che vuole aiutarci a sviluppare da qui ai Giochi olimpici di Tokyo 2020. Negli ultimi 20 anni il volley italiano è riuscito a espandersi e a diventare sempre più popolare. Una posizione conquistata mantenendo forte e capillare il legame con il territorio e curando l’eccellenza che ha portato agli importanti risultati delle squadre nazionali maggiori e giovanili. Considerata la passione che abbiamo incontrato in DHL, sono convinto che i molti progetti di cui abbiamo parlato verranno senz’altro realizzati”.

(alcuni momenti della presentazione)

“DHL Express ha una forte presenza nello sport a livello internazionale, soprattutto nei motori – F1, Formula E, MotoGp – a cui forniamo servizi – e anche la vela”, spiega Simona Lertora, direttore marketing e business development di DHL Express Itay. “Abbiamo deciso di affiancare il volley perché è una disciplina che coinvolge molto i giovani, le famiglie, le ragazze. Non a caso è la seconda federazione per numero di tesserati, la prima per quanto riguarda la presenza femminile. E questo ci permette di lavorare per contribuire a promozionare uno sport che veicola tutti i valori che condividiamo”.

Bruni Cattaneo e Simona Lertora, direttore marketing e business development di Dhl Express Italy

DHL Express Italy fa parte del gruppo Deutsche Post DHL, quotato alla Borsa di Francoforte, e in iItalia è il primo player nel settore corriere aereo internazionale con un fatturato di 864 milioni di euro.
In Italia è presente in 82 sedi con 71mila clienti Cinque sono gli Hub internazionali – Bergamo (air) e Milano Malpensa (air), Carpiano (ground), Torino (ground), Bologna (ground), oltre a sei air gatewayys (Ancora, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Venezia e Pisa) e tre Hub domestici (Bologna, Roma, Carpiano).
L’Italia rientra tra i primi quattro mercati rilevanti all’interno del network globale DHL, con un piano di investimento e sviluppo nell’area cargo di 350 milioni di euro nei prossimi cinque anni.

 

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