Rai: Borioni (Pd) chiede la nomina di un nuovo presidente. Ma gli altri consiglieri non ci stanno

Si muove qualcosa all’interno del Cda Rai. Durante il consiglio di questa mattina, Rita Borioni, consigliera in quota Pd ha chiesto agli altri componenti di indicare un nuovo nome per la presidenza Rai, al posto di Marcello Foa bocciato dalla Vigilanza, sottolineando che questo è compito esclusivo proprio dell’organo di amministrazione del servizio pubblico. Ma la risposta della maggioranza dei consiglieri è stata negativa. Più di un consigliere ha fatto rilevare che qualunque nome fosse venuto fuori non verrebbe ratificato poi in Vigilanza, visto lo scontro politico in atto tra il Governo e le opposizioni.

Rita Borioni (Foto ANSA / ETTORE FERRARI)

Borioni ha sottolineato la sua preoccupazione “per la possibile nullità degli atti del cda. All’inizio della prossima riunione, che dovrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana e avere all’ordine del giorno due atti di carattere gestionale, prima di qualsiasi decisione, chiederò una dichiarazione formale sui poteri del consigliere anziano e sulle funzioni del consiglio in questa situazione”.

“Ho posto il problema dell’autonomia del cda e dell’applicazione della legge”, ha spiegato Borioni all’Ansa. “Francamente, non capisco cosa stiamo aspettando: la legge dice che dobbiamo nominare un presidente, che poi viene sottoposto all’ok della Vigilanza. Effettivamente nella normativa c’è un baco, perché non è specificato cosa succede se il presidente viene bocciato dalla commissione. Ma logica vuole che si proceda a una nuova votazione: se bastasse il consigliere anziano, la legge non direbbe che bisogna eleggere il presidente”. “Non mi preoccupano tanto i problemi legati al possibile danno erariale quanto, soprattutto, la possibile nullità degli atti, che è ancora più pericolosa per la salute dell’azienda”.

Il problema è che tra tutti i consiglieri  è difficile che i partiti trovino un accordo sul nome di un presidente di garanzia, essendo tutti espressione di precise componenti politiche.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mondadori, siglato accordo per la cessione di Mondadori France a Reworld Media

Mondadori, siglato accordo per la cessione di Mondadori France a Reworld Media

Turchia: all’ufficio per la Comunicazione di Erdogan il controllo dell’agenzia di stampa Anadolu

Turchia: all’ufficio per la Comunicazione di Erdogan il controllo dell’agenzia di stampa Anadolu

Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa: rischio sanzioni per ripetute violazioni della privacy

Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa: rischio sanzioni per ripetute violazioni della privacy