Foa: non cedo a provocazioni. Aspetto indicazioni su cosa fare per il bene della Rai

Con un video su Facebook Marcello Foa ha commentato le critiche sul suo ruolo in Cda Rai, dopo la bocciatura in Commissione di Vigilanza. “Ho deciso di servire la Rai con estremo rispetto delle regole, di un’etica professionale e delle consuetudini del mandato da consigliere che mi è stato conferito”, ha spiegato.

“Intendo rispettare questo patto tra gentiluomini fino in fondo. Sebbene molti continuino a provocarmi in ogni modo, io non cederò a queste provocazioni e attenderò con molta serenità e fiducia che l’azionista mi dica cosa sia opportuno fare non nel mio interesse, ma nell’interesse della Rai. Dopo di che io mi adeguerò molto serenamente”, ha aggiunto, ribadendo di fatto a quanto detto anche questa mattina dopo il Cda di Viale Mazzini.

“I miei colleghi giornalisti continuano a chiamarmi e tempestarmi di messaggi per dirmi: ma perché non parli? Perché non ti spieghi? Perché non ti difendi? La mia risposta è molto semplice: ho deciso di servire la Rai per il mandato che mi è stato conferito dall’azionista con estremo rispetto delle regole, di un’etica professionale e delle consuetudini del mandato da consigliere che mi è stato conferito. Intendo rispettare questo patto tra gentiluomini fino in fondo”.

“Ai miei colleghi dico: non tempestatemi di chiamate perché io vi ripeterò sempre la stessa cosa. Primo non vi rispondo e ai quei pochi che rispondo ripeterò quello che c’è scritto nei comunicati. Per il resto vado avanti serenamente: desidero ringraziare di cuore tutte le persone, i colleghi, che hanno scritto cose meravigliose sul mio conto, e su Twitter e Facebook continuano a difendermi. Io non vi posso rispondere perché ho deciso questa linea di silenzio istituzionale ma sappiate che il mio cuore e con voi e vi sono veramente molto grato”, ha concluso.

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