Apple è la prima società americana a valere 1.000 miliardi. Dalla morte di Jobs triplicata la capitalizzazione sul mercato

Apple è la prima società americana a centrare l’obiettivo dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, battendo Amazon e Google. Il momento storico è arrivato alle 11.48 del 2 agosto, quando Apple ha toccato i 207,05 dollari per azione, per poi ripiegare. Una cifra record che vale  quattro volte l’economia della Grecia, più del pil della Turchia e anche più di quello dell’Olanda. Ma anche quasi quanto le quattro maggiori banche americane insieme (JPMorgan, Citigroup, Bank of America e Bank of America), e sicuramente più di tutte le case automobilistiche al mondo e più dell’intera industria dei media americana includendo Netflix, Comcast e Walt Disney.

Tim Cook (foto Olycom)

Per l’amministratore delegato Tim Cook è una rivincita su tutti coloro che ne avevano messo in dubbio la leadership quando assunse la guida della società dopo la morte di Steve Jobs nel 2011. Allora Apple valeva “solo” 350 miliardi di dollari.

Con Cook Cupertino ha ampliato il suo portafoglio prodotti con l’Apple Watch, gli Airpods e lo speaker HomePod, ma ha anche trovato nei servizi la sua nuova frontiera di crescita, come dimostra il boom di Apple Music.

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