Fnsi e UsigRai: servizio pubblico esposto a gravi rischi se il Cda non nomina un presidente

“Se il CdA della Rai non nomina il Presidente espone l’azienda a rischi e gravi danni”. Lo scrivono in una nota congiunta Fnsi e UsigRai tornando a parlare della situazione creatasi in Rai.“Il Consiglio di Amministrazione ha un dovere e una opportunità”, evidenziano le due sigle sindacali. “Ha il dovere di completare i vertici, nominando il Presidente. Una opportunità per rimediare al diktat governativo accettato con la nomina di Foa, e per riprendersi la propria autonomia”.

Nel collage, da sinistra il segretario della Fnsi, Raffaele Lorusso (foto Ansa) e il segretario Usigrai, Vittorio di Trapani (foto Ansa)

“Come è ormai evidente a tutti, il CdA in queste condizioni non può operare. Quindi, ribadiscono in conclusione, non procedere con urgenza alla nomina equivale a costringerla alla inazione: il danno sarebbe evidente. Le responsabilità anche. In sede civile, quanto dinanzi alla Corte dei Conti”

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