Bonisoli: Cinecittà e Rai collaborino di più. Calo di spettatori nelle sale? Serve soluzione italiana

Mattinata di visita a Cinecittà per Alberto Bonisoli, ministro dei beni e le attività culturali. “Mi aiuta a capire quanto è importante per lo Stato avere un ruolo nel definire le politiche dell’audiovisivo italiano. L’Italia su questo deve avere il posto che le spetta nel mondo, perché non siamo di basso cabotaggio. Non dobbiamo solo esserne orgogliosi ma dobbiamo essere pronti a fare tutto il possibile per ribadire questo ruolo”, ha detto il ministro che, parlando con i cronistri ha auspicato di vedere una collaborazione maggiore tra la Rai e glistudios romani, tornati pubblici un anno fa. “Parliamo di due realtà che sono autonome e indipendenti, con governance che rispondono ad azionisti. Possiamo sviluppare un rapporto di dialettica per una collaborazione più stretta”, ha spiegato.

”Mi sembra che Cinecittà debba essere un partner naturale”, ha ribadito Bonisoli, “tenendo conto che qui si sviluppano programmi e format, che troverebbero in Rai il canale più semplice”.

Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli (foto Ansa)

Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli (foto Ansa)

Bonisoli ha guardato anche al contesto internazionale e si è augurato anche che “si riescano ad attrarre a Cinecittà sempre più produzioni che siano cinematografiche o di serie tv, o quello che vuole il mercato, con degli attori di primissimo piano” .

Intervendendo sul calo di spettatori nelle sale italiane, il ministro lo ha definito un “problema da affrontare a livello di sistema”. “Abbiamo riunito tutti gli operatori del cinema italiano. Partendo da un impianto normativo, che c’è, serve ci sia dialogo tra i diversi livelli della filiera, affinché si trovi la soluzione italiana, che parta dal confronto internazionale ma che tenga conto delle nostre specificità”.
“Un’area su cui ragionare – ha aggiunto – è che abbiamo una stagione corta, abbiamo dei mesi molto deboli, dobbiamo capire se fare qualcosa di più, anche se qualcosa si sta già facendo. Anche perché avere alcuni mesi in più nel conto fa una differenza non da poco”.

Da Bonisoli anche qualche riferimento al tax credit. “Il ministro ha confermato l’intenzione di rafforzare uno strumento fondamentale come il tax credit, che in tutta Europa ha attirato produzioni. L’Italia è strategica per quelle soprattutto della fiction ma anche del cinema in generale”, ha detto a riguardo Roberto Cicutto presidente dell’Istituto luce Cinecittà. “In questo momento – ha aggiunto – c’è una grande attenzione per non dire moda sui temi come il Rinascimento e l’Antica Roma. Pensiamo che Cinecittà sia un nodo fondamentale per tutto il sistema Paese nella filiera dell’audiovisivo”

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