Diversificare i ricavi e tagliare alcune testate. Piano di Condè Nast per crescere

Diversificare i ricavi dalla pubblicità e tagliare alcune riviste. Sono alcuni elementi del piano con cui Condè Nast vuole crescere, migliorando entro due anni la propria redditività. A spiegarlo Bob Sauerberg, il ceo dell’editrice proprietaria di testate come Vogue, Vanity Fair e The New Yorker, specificando che l’obiettivo è potenziare i ricavi di 600 milioni di dollari entro la fine del 2022.

Bob Sauerberg

L’attenzione del gruppo, ha rilevato il manager in un’intervista, si sta spostando su aree quali dati, marketing business-to-business e servizi di consulenza aziendale, ma anche servizi business-to-consumer, come Go Reccomends, rivista che offre spunti per la moda maschile e genera affiliati e commissioni.

Senza ovviamente dimenticare i video su cui Condè Nast ha piani ambiziosi, come il lancio di nuovi servizi di filmati in streaming supportati da inserti pubblicitari, per Bon Appetit e Gq, da realizzarsi entro il 2019. In più si è inoltre impegnata per la fornitura a lungo termine di video a Netflix e altri grandi distributori. Obiettivo per il quale è alla ricerca di uno studio che la aiuti a potenziarsi sul fronte della produzione e programmazione.

Sviluppare nuove fonti di ricavi diverse dagli inserti pubblicitari non sarà facile, dal momento che a dominare il mercato adv sono le grandi aziende tech. Entro la fine dell’anno fiscale 2022, ha però sottolineato il top manager, la metà dei ricavi totali dell’azienda arriverà proprio dagli inserti pubblicitari, che ora ammontano al 70%.

Probabilmente sarà necessario ricorrere anche a tagli al personale, oltre che tra le testate. Condè Nast ha già messo sul mercato alcuni titoli come Brides, W e Golf Digest che spera di vendere entro la fine dell’anno.

Intanto, guardando ai conti del 2018, Sauerberg ha dichiarato di aspettarsi un calo dei ricavi nell’anno fiscale, prevedendo  che l’azienda tornerà a produrre utili entro il 2020.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Rcs, Cairo: bene i conti nei 9 mesi. Puntiamo ad azzerare il debito, a meno di opportunità

Editoria, approvato dal Cdm il decreto legge che prevede l’azzeramento del fondo pubblico – VIDEO

“Tanti giornali sull’orlo di una crisi di nervi”: Di Maio sulla manovra