Il calcio in tv costa troppo? Usigrai e Cdr Rai Sport accusano: visione negata al grande pubblico

Il calcio in tv è roba da ricchi. Lo sport più popolare d’Italia negato al grande pubblico. Lo sostengono in un comunicato sindacale, che qui pubblichiamo, Usigrai e Cdr di Rai Sport, chiedendo alle istituzioni e ai nuovi vertici Rai di intervenire.

Foto Ansa

“Vedere il calcio in tv ormai è un privilegio per pochi. Per i pochi che possono pagare costosi abbonamenti.
Come avete notato, sabato e domenica è cominciato il campionato di serie A, ma poco o nulla si è potuto vedere sulle tv non a pagamento.

Ormai gli interessi dei signori dei diritti tv e quelli dei club di calcio stanno negando il calcio in tv al grande pubblico.

I giornalisti della Rai chiedono alle istituzioni un intervento nell’interesse dei cittadini: gli affari non possono vincere sempre e su tutto.

Noi lo denunciamo da tempo e continuiamo a batterci nel silenzio assordante della politica e di chi dovrebbe agire a tutela di tutti i telespettatori.

Al nuovo vertice della Rai chiediamo di far sentire la propria voce e di tornare ad essere protagonista nel settore: siamo il Servizio Pubblico, lo sport deve essere di tutti, per tutti”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Vede atterrare l’aereo del presidente e twitta: Ho i brividi. Il Nyt licenzia giornalista troppo entusiasta verso Biden

Vede atterrare l’aereo del presidente e twitta: Ho i brividi. Il Nyt licenzia giornalista troppo entusiasta verso Biden

Remo Tebaldi passa la direzione di Tv8 ad Antonella d’Errico, che mantiene il ruolo di vice president Sky branded channels

Remo Tebaldi passa la direzione di Tv8 ad Antonella d’Errico, che mantiene il ruolo di vice president Sky branded channels

Pigi Battista dopo il ‘Corriere’ sceglie ‘HuffPost’ (Gedi) e debutta online con la rubrica ‘Uscita di sicurezza’

Pigi Battista dopo il ‘Corriere’ sceglie ‘HuffPost’ (Gedi) e debutta online con la rubrica ‘Uscita di sicurezza’