Dazn si scusa per i disservizi nel primo week-end di Serie A in streaming

Dazn chiede scusa per i problemi avuti durante il primo fine settimana di Serie A in streaming sulla sua piattaforma. A parlare, in un’intervista alla Gazzetta è il ceo James Rushton, che rilancia: “i dati suggeriscono chiaramente che l’esperienza visiva migliorerà”.

“Avendo i tifosi al centro del nostro business qualsiasi problema che impatta sull’esperienza di Dazn da parte dei fan è un problema serio e, ovviamente, ci rammarichiamo per i disagi che i tifosi hanno potuto avere”, dichiara Rushton.

James Rushton, ceo di Dazn (Foto ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

Il riferimento è in particolare al “peggioramento del servizio nei primi 20 minuti del secondo tempo di Lazio-Napoli”. Ma aggiunge: “considerate che le partite Dazn di Serie A di sabato e domenica sono state il più grande e il secondo più grande evento in streaming mai trasmesso in Italia. Abbiamo avuto enormi numeri di registrazioni e la nostra audience ha raggiunto il picco con 440mila dispositivi simultanei all’84’ di Sassuolo-Inter”.

“Indipendentemente dalla colpa, la responsabilità è nostra”, chiarisce il ceo di Dazn. “Il problema è stato risolto immediatamente dal nostro team di ingegneri e la causa principale è stata identificata in un singolo Cdn insufficiente a causa della gestione dei file di registro degli errori”.

Rushton smentisce inoltre che possa essere l’arretratezza delle infrastrutture italiane a causa dei disservizi: “l’attuale infrastruttura italiana non è un problema per noi. In occasione del nostro picco di audience domenica sera, Dazn stava utilizzando circa il 30% della capacità che avevamo a disposizione attraverso i nostri partner Cdn e continueremo a lavorare duramente con loro per migliorare costantemente il servizio”.

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