Cina, rifiutato visto a una reporter di BuzzFeed che scrive sulle minoranze

Il governo cinese ha negato il rinnovo del visto a una giornalista di BuzzFeed, costringendola de facto a lasciare il Paese. Megha Rajagopalan, riferisce l’Agi, da sei anni in Cina, prima per l’agenzia Reuters e successivamente per BuzzFeed, si era occupata in questi anni di questioni legate alla tecnologia, alla sorveglianza e alle minoranze, e si era guadagnata notorietà per i suoi articoli sulla provincia autonoma dello Xinjiang, nel nord-ovest del Paese, dove vive la minoranza musulmana uighura, che lamenta forti discriminazioni da parte del governo centrale, e costituisce uno dei dossier più scottanti per la leadership di Pechino.

Su Twitter, Rajagopalan ha confermato di non avere ricevuto il rinnovo del visto giornalistico, senza che le venisse fornita una chiara motivazione, “dopo sei anni meravigliosi che mi hanno aperto gli occhi”. La giornalista ha poi aggiunto che “anche se non potrò più farlo all’interno della Cina, non smetterò di scrivere e di parlare dello stato di sorveglianza, della repressione e dell’incarcerazione di milioni di cittadini di minoranze etniche musulmane nello Xinjiang”.

Il Foreign Correspondents’ Club of China, organizzazione informale che riunisce i membri della stampa straniera presenti in Cina, ha sottolineato che il Ministero degli Esteri di Pechino “non ha dato una ragione chiara e trasparente per negarle il visto”, in un messaggio inviato per e-mail agli associati, definendo il gesto “estremamente spiacevole” e “inaccettabile”. Il portavoce del Ministero, Lu Kang, nel corso della conferenza stampa odierna si e’ limitato a dire che la questione e’ stata affrontata in base alle leggi cinesi, senza scendere in ulteriori dettagli, anche se già in passato si erano verificati casi di rifiuto nella concessione del visto a giornalisti stranieri, senza che venissero fornite motivazioni esplicite. (AGI)

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