La Federazione europea dei giornalisti avverte: i media mal rappresentano il fenomeno delle migrazioni

La complessa realtà del fenomeno dei migranti e delle minoranze che lasciano il loro paese d’origine per raggiungere l’Europa è mediamente sottorappresentata dai media. E spesso i migranti sono ritratti secondo lo stereotipo del criminale o delinquente. A lanciare l’allarme è la Federazione europea dei giornalisti (Efj).

Ciò che emerge da una ricerca condotta dall’Efj a partire da 89 articoli su riviste scientifiche e fino ai media generalisti come quotidiani e televisioni è che ad essere sottorappresentata è sopratutto la migrazione all’interno dei Paesi dell’Unione europea. Fenomeno peraltro nei confronti del quale il 65% degli europei conserva un atteggiamento favorevole. Mentre Solo il 41% dei cittadini Ue dimostra di accettare l’immigrazione extra-europea.

Come evidenzia il primo grafico in pagina, il tema ad aver animato il maggior numero di studi tra il 2017 e il 2018 è la crisi dei rifugiati.

Dei 78 studi presi in considerazione, 4 sono quelli realizzati in Italia. Il maggior numero di studi sono realizzati in Uk (25), Germania (13) e Olanda (14).

Tra i vari aspetti della ricerca emerge come la copertura mediatica dei gruppi di migranti non corrisponda al numero effettivo di persone che vivono nei vari paesi.

Mentre una delle conseguenze dell’errata rappresentazione del fenomeno sia il dilagare di messaggi negativi e stereotipati, specie se ad uso e consumo elettorale.

 

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