Di Maio: per privatizzare la Rai serve renderla competitiva

“L’idea di vendere due reti della Rai era nel programma del Movimento del 2009. Poi negli anni, soprattutto entrando in commissione di vigilanza, ci siamo resi conto che prima di qualsiasi progetto di privatizzazione, qualora lo si volesse fare, c’è bisogno di renderla competitiva, cioè di renderla un prodotto appetibile perché vendere la Rai così com’è oggi sarebbe una svendita”. Ad affermarlo il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier, Luigi Di Maio, in un’intervista a Forbes di settembre.

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio (Foto ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

“I media convenzionali dovranno creare contenuti. Rai fiction non deve produrre solo le fiction per la Rai ma deve produrre e vendere a tutte le piattaforme digitali del mondo perché in Italia abbiamo un know how e un’esperienza che ci consentono di creare ottimi prodotti”, ha spiegato ancora Di Maio.
“L’informazione si sta spostando sul web grazie all’innovazione. Vale per la tv e vale per i giornali: il palinsesto, l’impaginazione ideale per il cittadino sono quelli che si fa da sé. Netflix è l’immagine del palinsesto personalizzato. Tanto è vero che stanno nascendo sempre di più le home page dei quotidiani che puoi personalizzare”.
Infine un riferimento anche al tema del finanziamento pubblico ai giornali. “Già è stato ridotto”, ha rilevato il ministro, “ma vogliamo ridurlo il più possibile e investire nei progetti giovani, però senza creare dipendenza”.
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