Tim, Vivendi attacca Elliott: gestione fallimentare. Replica il presidente Conti: accuse infondate

Vivendi attacca Elliott. “Il nuovo team di governance sta fallendo: la diffusione di voci (compresa la partenza del Ceo) provocano disfunzioni dannose per il buon funzionamento e i risultati di Tim”.

La sede di Tim a Rozzano (Milano) (Foto Ansa / Matteo Bazzi)

Il socio francese in una nota si dice “profondamente preoccupato per la disastrosa gestione di Tim da quando ha preso il controllo del suo Consiglio di Amministrazione dopo l’Assemblea degli azionisti del 4 maggio”.

Vivendi dice anche che “la performance del mercato azionario è drammatica: il prezzo delle azioni di Tim è calato del 35% circa dal 4 maggio 2018, ed è al suo livello più basso in cinque anni mentre nel suo documento di posizione del 9 aprile 2018, Elliott ha promesso il raddoppio del prezzo delle azioni nei prossimi due anni”.

Il socio francese non fa proposte e non preannuncia se ci saranno azioni concrete ma ribadisce che, da maggiore azionista con il 24% delle azioni, “rimane convinto del significativo sviluppo di Tim potenziale”.

Alle parole della media company francese ha replicato il presidente di Tim, Fulvio Conti, esprimendo “profondo rammarico per le accuse assurde e infondate, che rigetta”. “Il CdA sin dalla sua nomina e nella sua interezza è stato ed è tuttora al lavoro per attuare il Piano Strategico, elaborato dalla stessa Vivendi durante la sua gestione”, ha rilevato Conti. “Paradossale per Vivendi è l’effetto di una concentrazione negativa di elementi, provenienti da oltralpe, che hanno riflessi sul corso di Borsa di Tim”.

Fulvio Conti (foto Ansa)

Fulvio Conti (foto Ansa)

“Ricordiamo che l’azienda Tim rappresenta una quota rilevante dell’economia italiana con circa 50mila dipendenti, oltre 40 milioni di accessi tra fisso e mobile e, come dimostrato dei risultati del primo semestre 2018, in grado di fronteggiare l’evoluzione dei mercati e la concorrenza”, ha aggiunto ancora Conti a difesa dell’azienda e del suo operato.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, Fieg: subito misure per la pubblicità incrementale su stampa. Governo e parlamento trovino l’iter per approvare la norma

Editoria, Fieg: subito misure per la pubblicità incrementale su stampa. Governo e parlamento trovino l’iter per approvare la norma

Inpgi, ok commissioni a emendamento: stop commissariamento. Un anno per riforma, poi intervento Governo su platea

Inpgi, ok commissioni a emendamento: stop commissariamento. Un anno per riforma, poi intervento Governo su platea

Axel Springer guarda al B2b e prepara la fusione tra eMarketer e Insider

Axel Springer guarda al B2b e prepara la fusione tra eMarketer e Insider