Copyright, YouTube: con direttiva Ue a rischio la creatività

A pochi giorni dal voto del Parlamento Ue sul copyright, in programma il 12 settembre, Youtube prende posizione sulla contestata direttiva, attraverso un intervento postato sul blog della piattaforma di video sharing, a firma del chief business officer, Robert Kyncl.

Robert Kyncl (Foto Ansa -EPA/DAN GLUSKOTER)

“Internet aperto ha eliminato le barriere dei media tradizionali e dato spazio ad una nuova economia creativa, dando la possibilità a chiunque con una idea di condividerla e iniziare un business”, scrive il manager. Ma “questo potrebbe essere a rischio con il voto dell’Europarlamento”, ha aggiunto, puntando il dito in particolare sull’articolo 13, quello che sposta l’onere della responsabilità per le violazioni del diritto d’autore alle piattaforme, obbligandole a riadattare i loro meccanismi di protezione dei contenuti e ad eliminare i contenuti degli utenti su richiesta dei titolari dei diritti.

“I creatori hanno il controllo dei loro contenuti, possono usare i nostri tool per bloccare o rimuovere i loro lavori, o lasciarli su YouTube guadagnando con la pubblicità. Nel 90% dei casi scelgono di lasciarli”, ha rimarcato Kyncl. “Creatori e artisti hanno costruito business e sono stati supportati da strumenti di gestione del copyright, incluso Content ID e lo strumento lanciato di recente da YouTube che gestisce il ri-caricamento dei contenuti dei creatori”, ha ricordato ancora citando i casi di successo dei video di Drake, Dua Lipa e Alan Walker.

“Le proposte in campo e in particolare l’articolo 13, minano l’economia creativa, scoraggiando le piattaforme a ospitare contenuti generati dagli utenti”, ha ribadito, per poi concludere rimandando al sito ChangeCopyright.org per avere più informazioni.

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