Copyright, la delusione delle big del web: ridotti i diritti. Al lavoro per esiti positivi dai negoziati

L’esito del voto odierno sul copyright all’Europarlamento “è sia deludente che sorprendente” in quanto si tratta di “misure notevolmente simili a quelle già respinte dalla maggioranza degli europarlamentari lo scorso luglio”. Lo sottolineano in una nota l’associazione europea che raggruppa i ‘big’ di internet, da Google a Facebook sino a Apple, eBay, Microsoft, Mozilla, Airbnb e Amazon EU.

CC0 Creative Commons

Secondo il loro punto di vista, la riforma del copyright votata oggi “limiterà l’accesso dei cittadini europei alla condivisione online delle notizie e obbligherà al filtraggio dei contenuti caricati” online.

“Speriamo che le preoccupazioni dei cittadini europei, e tutte quelle di accademici, piccoli editori, start up e Onu, che sono state espresse saranno ancora prese in considerazione durante la prossima fase dei negoziati”, per questo, ha concluso il direttore generale dell’EDiMA Siada El Ramly, “auspichiamo di lavorare con tutte le persone coinvolte con l’obiettivo di un miglior esito per tutti”.ì

“Le persone vogliono avere accesso a informazioni di qualità e contenuti creativi online. Abbiamo sempre detto che più innovazione e più collaborazione sono il modo migliore perché si possa raggiungere un futuro sostenibile per l’informazione e il settore creativo in Europa e siamo impegnati a mantenere una stretta collaborazione con queste industry”, così un portavoce di Google commenta il voto del Parlamento europeo sul copyright.

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